Diari di Alan Rickman: svelati i segreti di Piton

"La camera dei segreti è stata aperta. Nemici dell'erede, temete!" E se invece ci fosse un'altra "camera dei segreti" da spalancare?

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diari di Alan Rickman

Scrivere. Scrivere di sé stessi, del circostante, di tutto. La scrittura è una pratica che spesso e volentieri nasce da una necessità. Quella d’esprimere l’ineffabile. Di poter aprire quei cassetti della nostra mente, contenenti segreti, emozioni, sensazioni. Autentici custodi di un tesoro, della nostra essenza. Fin dall’infanzia, gli adulti ci tramandano la tradizione del diario segreto. Quest’ultimo rappresenta un vero e proprio amico al quale poter raccontare di noi senza peli sulla lingua. Senza alcuna paura di essere giudicati. Questa tecnica espressiva non risulta utile solamente nei primi anni della propria vita. Anzi. Può considerarsi ancora più efficace nel momento in cui abbiamo fatto una maggior esperienza del mondo, e ci troviamo immersi nelle sue infinite trappole. Un noto personaggio del grande schermo lo sapeva meno. Addentriamoci alla scoperta dei diari di Alan Rickman.

Cosa contengono i diari di Alan Rickman? Quando verranno resi pubblici?

“Vide subito che si trattava di un Diario e dalla data scolorita sulla copertina capi che risaliva a cinquant’anni prima. Lo aprì con impazienza. Nella prima pagina riuscì soltanto a decifrare un nome, scritto con un inchiostro sbavato: T.O. Riddle”. Così scriveva la Rowling nel secondo libro della saga di Harry Potter. Ciò che gli attori che frequentavano la Scuola di Magia e Stregoneria di Hoghwarts non sapevano, è che uno dei loro colleghi custodiva un manoscritto altrettanto prezioso. Si tratta di Severus Piton. O meglio, dell’attore che gli dà vita: Alan Rickman. Correva l’anno 1990, quando l’attore iniziò la stesura dei suoi diari. Quest’ultimi, racchiudono venticinque anni di fluire terrestre e di carriera. <<I diari di Rickman contengono aneddoti indiscreti, spiritosi e incredibilmente sinceri. Quella a cui si prestano è una lettura compulsiva dato che offrono una visione impareggiabile della vita quotidiana di un attore straordinario, tanto amato negli Stati Uniti quanto nel Regno Unito>> Racconta Alan Taylor.

Quest’ultimo è l’editore della versione pubblica dei manoscritti. Il progetto sarà visibile e acquistabile nelle librerie nel 2022. Poco più di un anno ci separa dalla sua lettura. Per molti sarà come immergersi nella mente di una persona che ha accompagnato tanti dei loro giorni. Sono ancora numerose le persone che attendono la famosa lettera d’ammissione a Hogwarts. Eppure, nessuna civetta si è mai mostrata alla casa dei fan. I diari di Alan Rickman non ci apriranno le porte del mondo magico, ma piuttosto dei suoi retroscena. Attraverso queste pagine potremmo intendere cosa significhi recitare in una saga pluripremiata. Essere riconosciuti per ciò che s’interpreta e raramente per ciò che si è. E non solo. Avremo la possibilità di conoscere un Alan Rickman scardinato dal cinema. Chissà cosa racchiude il cuore di chi attraverso uno schermo appare malvagio.

Sarà di nuovo magia?

Eppure si sa. Severus Piton non era cattivo. Lo era solo all’apparenza. Dietro quella corazza si nasconde in realtà un cuore tenero, capace di amare e provare emozioni. Proprio come qualsiasi essere umano, anche se magico. <<Sono lieta che la Canongate pubblicherà i diari di Alan e non avrei potuto desiderare la nomina di un editore migliore di Alan Taylor. I diari rivelano non solo l’Alan Rickman l’attore, ma il vero Alan, il suo senso dell’umorismo, il suo acume osservativo, la sua maestria e la sua devozione alle arti>> Di chiara Rima Horton, moglie dell’attore. Per quanto la morte faccia parte della vita, accettarla non è facile. Soprattutto quando parliamo della scomparsa di una persona amata. Eppure, la consorte di Alan Rickman ha accolto con entusiasmo l’idea del progetto. Questo potrebbe infatti avere molteplici effetti benefici.

Il lutto è uno dei dolori più acuti e misteriosi che gli esseri viventi possano provare. Comporta un senso di vuoto. Fa affiorare ricordi. Talvolta permette addirittura di vivere di ricordi. Di immergersi nel passato, poiché la vita corrente appare troppo spenta per essere vissuta. I diari di Alan Rickman verranno messi alla luce, con la speranza che possano essere utili a più persone. A chi nella vita ha amato quest’uomo, in modo da sentirlo più vicino. A coloro che non conoscevano Alan, ma si sentivano comunque alunni di Severus Piton. Esistono poi persone che non hanno idea di chi fosse quest’individuo. Chissà, magari gioveranno anche loro di queste pagine. Sarà questo un elisir di vita eterna per l’autore? Forse questo libro gli permetterà di non cadere nell’oblio? In fondo, lui stesso lo aveva affermato. “Afeter all this time, always”.



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