Di Pietrantonio e l’Arminuta continuano a conquistare i lettori

Uscito nel 2017, "L'Arminuta" non è un romanzo che si dimentica facilmente

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L'Arminuta

Quest’oggi si torna al 2017. Più precisamente il 7 febbraio 2017. Ossia, quando è stato pubblicato “L’Arminuta“. Romanzo di Donatella di Pietrantonio. Che quest’anno rientra, inoltre, tra i dodici candidati per il Premio Strega. Perché se ne sta parlando di nuovo? Per due motivi. Il primo è legato a “Borgo Sud“. Il seguito del romanzo. Il secondo, invece, alla notizia di una sua trasposizione cinematografica. Che, a quanto pare, sta divenendo realtà. Affiancando, dunque, la trasposizione teatrale. Avvenuta nel 2019.

Cosa c’è da sapere su “L’Arminuta” di Donatella di Pietrantonio?

Il solo titolo è emblematico. Arminuta significa, infatti, ritornata. Ed è così che la protagonista si sente chiamare. Perché la sua storia comincia con un ritorno, in effetti. Protagonista è, difatti, una giovane ragazza di tredici anni. Costretta a tornare dalla sua famiglia d’origine. Dopo essere cresciuta in un’altra famiglia. Alla protagonista non viene data alcuna spiegazione. Solo col progredire della storia, infatti, si scopriranno le motivazioni. In particolare, il motivo alla base del trasferimento improvviso. Questo ritorno non è, inoltre, per nulla facile. Soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra la protagonista e la sua vera madre. Il libro è scritto in prima persona. Seguendo, dunque, il punto di vista della giovane protagonista. Che, un po’ alla volta, deve adeguarsi alla sua nuova vita.


Libri scritti da donne: la lista di Elena Ferrante


Il successo e il paragone con Elena Ferrante

L’Arminuta” ha ottenuto un notevole successo. Vincendo ben tre premi nel 2017. Il Premio Alassio Centrolibri – Un autore per l’Europa. Insieme al Premio Napoli. E, infine, il Premio Campiello. Inoltre, il romanzo figura nella lista di libri stilata da Elena Ferrante. Posizionandosi, oltretutto, tra le prime dieci posizioni. Tra l’altro, molto spesso il romanzo è paragonato alla serie de “L’amica geniale“. Complice, con ogni probabilità, la capacità di accompagnare il lettore per luoghi conosciuti. Descritti, tuttavia, in modo originale. Donatella di Pietrantonio racconta, infatti, dell’Abruzzo. Un Abruzzo incantato, che pare quasi antico. Riuscendo così ad affascinare il lettore. Anche il tema del legame madre – figlio avvicina di Pietrantonio a Ferrante. Anche se in quest’ultima, questo tema non rappresenta il centro della sua storia. Come, invece, accade ne “L’Arminuta“.

Borgo Sud” e il film in arrivo

Il 3 novembre 2020 è uscito “Borgo Sud“. Seguito de “L’Arminuta“. In cui si ritrova la stessa protagonista. Divenuta ormai donna. Tuttavia la sua nuova vita è destinata a un brusco cambiamento. Dovuto all’arrivo improvviso di sua sorella minore, Adriana. Che ha in braccio un neonato e uno sfregio in testa. “Borgo Sud” è valso una candidatura al Premio Strega 2021. Il romanzo ha ottenuto, inoltre, un notevole successo. Come “L’Arminuta“. Come già accennato, si sta lavorando alla trasposizione cinematografica del romanzo del 2017. Alla regia vi sarà Giuseppe Bonito. Mentre la sceneggiatura sarà a cura di Monica Zapelli. La protagonista sarà interpretata, invece, da Sofia Fiore. Che, come la protagonista del romanzo, ha tredici anni ed è abruzzese. In linea, perciò, con l’importanza che l’Abbruzzo ha in queste pagine.

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