Di Maio-Wang Yi: costruiamo insieme la Via della Seta

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Di Maio-Wang Yi

Si è tenuto un colloquio telefonico tra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il suo omologo cinese Wang Yi. Pechino ha affermato che è pronta a lavorare con l’Italia per intensificare la cooperazione. Ha anche esortato il governo italiano a continuare a costruire insieme la nuova Via della Seta. Questo potrebbe mettere Roma in una posizione scomoda. Il G7 ha infatti presentato un piano per contrastare l’ascesa del progetto cinese. Cosa è successo in dettaglio nella telefonata Di Maio-Wang Yi?

Telefonata Di Maio-Wang Yi: cos’è successo?

Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo cinese Wang Yi. Il ministro cinese ha affermato che Pechino è pronta a lavorare con l’Italia per intensificare la comunicazione strategica, la fiducia reciproca e liberarsi di tutte le distrazioni. Wang ha inoltre detto che Pechino è disposta a condurre scambi più stretti di alto livello, nonché facilitare gli scambi di personale. E soprattutto di promuovere la costruzione congiunta della nuova Via della Seta con l’Italia. Tuttavia questa cooperazione dell’Italia con Pechino per la nuova via della Seta mette Roma in una posizione scomoda. Nei giorni scorsi, al G7 in Cornovaglia, i leader hanno presentato un piano infrastrutturale per contrastare proprio la Via della Seta cinese.

I media ufficiali cinesi hanno anche riferito che Wang ha esortato le due parti a rafforzare la cooperazione in settori come l’innovazione scientifica e tecnologica, l’aerospazio, l’energia pulita, l’economia digitale e i mercati di terze parti. Inoltre, il ministro cinese ha incoraggiato la cooperazione reciprocamente vantaggiosa per migliori risultati e per far sì che Pechino e Roma insieme diano lo slancio alla ripresa economica globale. Wang ha affermato: “Di fronte a sfide globali senza precedenti tutti i paesi dovrebbero insistere sulla cooperazione invece di incitare alle divisioni. Rispettarsi l’un l’altro invece di lanciare attacchi politici. Infine dovrebbero assumersi le dovute responsabilità invece di sottrarsi a loro o spostare le colpe”.

I ministri hanno parlato del rapporto Cina-UE

Nel colloquio i due ministri hanno anche parlato dei rapporti tra Cina e Unione Europea. Wang ha affermato che Pechino auspica che l’Europa aderisca all’autonomia strategica, pratichi un vero multilateralismo e promuova la stabilità e lo sviluppo a lungo termine delle relazioni con la Cina.  


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