Devastante alluvione in India e Nepal: distruzione e morte

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Devastante alluvione in India e Nepal: distruzione e tante vittime. Gli eventi estremi che hanno colpito India e Nepal sono attribuibili alla crisi climatica lo stato indiano dell’Uttarakhand ha ricevuto il 485% di pioggia in più rispetto alla media

Devastante alluvione in ’India e il Nepal sono state devastate da inondazioni e frane, con almeno 150 vittime accertate. Lo stato himalayano dell’Uttarakhand, nell’India settentrionale, ha visto la pioggia più abbondante da oltre 100 anni. Qui il bilancio parla di almeno 46 morti e 11 dispersi a causa di nubifragi e piogge violente verificatesi lunedì e martedì scorso. Non è andata meglio al vicino Nepal, dove le inondazioni hanno invaso le zone rurali spazzando via le abitazioni: qui al momento si contano almeno 77 vittime e dozzine di dispersi, con i funzionari locali che avvertono come il bilancio potrebbe aggravarsi dato che molte zone risultano irraggiungibili

India e Nepal, clima estremo con straripamenti e accumuli di pioggia da record

Devastante alluvione a colpito India e Nepal, dove le forti piogge di ottobre sono molto insolite poiché i monsoni di solito hanno lasciato la regione. Tuttavia quest’anno il monsone in India è stato ritardato, il che significa che le piogge sono andate avanti più a lungo del normale, innescando eventi meteorologici estremi. La zona maggiormente colpita è stata quella dell’Uttarakhand, nella parte settentrionale dell’India, dove il distretto di Nainital ha ricevuto oltre 340 mm di pioggia in 24 ore, vale a dire la cifra più alta registrata da quando è stata installata una stazione meteorologica nel 1897. Il noto lago di Nainital è straripato, causando inondazioni improvvise che hanno colpito anche la periferia del parco nazionale Jim Corbett, che ospita tigri ed elefanti.

Inondazione in India: frane e morti in Kerala

Alluvioni e frane: almeno 85 morti in India e 32 vittime in Nepal

Sempre nell’Uttarakhand, nella regione di Kumaon, le inondazioni hanno spazzato via case e veicoli. Sono dovuti intervenire l’esercito e la forza di difesa nazionale poiché molti residenti e turisti sono rimasti bloccati, compresi gli escursionisti che stavano camminando in montagna. Inoltre il Gange ha rotto gli argini nella città santa di Rishikesh. Le piogge hanno colpito duramente anche il Kerala, nell’India meridionale, dove sono almeno 39 le vittime accertate.

Crisi climatica, nel nord dell’India oltre 7.750 eventi meteorologici estremi dal 2015

La recente devastazione che ha colpito India e Nepal è stata attribuita dagli esperti alla crisi climatica. Finora, secondo i dati del Dipartimento meteorologico indiano, l’Uttarakhand ha ricevuto il 485% di pioggia in più rispetto alla media mentre la media delle precipitazioni del Kerala è aumentata del 135%. L’Uttarakhand ha registrato una forte impennata degli eventi estremi, segnalando più di 7.750 dal 2015 mentre il Kerala ha subito gravi inondazioni più volte negli ultimi tre anni.

Gli effetti dei cambiamenti climatici accentuati dall’azione dell’uomo: sviluppo della regione montana e non solo

Gli effetti dei cambiamenti climatici sono esacerbati dall’azione dell’uomo. Secondo gli esperti, infatti, nell’Uttarkhand lo sviluppo della regione montana e la costruzione di dighe e strade nel fragile Himalaya non fa che accentuare i problemi. Questi vasti progetti invadono i fiumi, destabilizzando le montagne e rendendo la regione più soggetta a eventi meteorologici estremi. Anche l’aumento della popolazione nelle zone di montagna che ha portato alla costruzione di nuove case e all’abbattimento delle foreste è accusato di rendere più frequenti le frane in occasione di piogge particolarmente violente. Non ultimo, lo scioglimento glaciale che nell’Uttarakhand risulta sempre più pericoloso.

Fonte: ETV Bharat Jharkhand