Desideri e stelle cadenti: hanno influenza sugli uomini?

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stelle cadenti

Esprimere desideri alla vista delle stelle cadenti, è ormai prassi attesa con una discreta emozione. Questo tipo di evento raccoglie in fondo quello che l’uomo ha perso da tempo: ossia l’idea che che esista qualcosa di “divino”. Si perché il cielo è in analogia al creatore, è un archetipo collettivo, l’attrazione verso le stelle è viscerale. E’ come se fossimo a conoscenza inconsapevolmente, di essere parte di un insieme. Questo vale per tutti: gli scettici, non credenti e mistici.

Desiderio e stelle cadenti: il significato

Astronomicamente conosciamo tutto su questi frammenti di meteoriti. Entrando in contatto con la nostra atmosfera si bruciano, creando quella magia che ogni anno ci tiene con il naso all’insù. La verità però è che le stelle cadenti non hanno nessuna influenza se non quello di dare spettacolo. La loro caduta ha l’obiettivo di ricordarci che esiste un spazio così grande attorno e sopra di noi, che per un attimo riusciamo a dimenticare la nostra egopatia. Per pochi istanti temiamo di non essere così unici e questa paura come l’affrontiamo? Esprimendo un desiderio. La parola desiderio deriva dal latino: de-sidera ovvero mancanza di stelle. I corpi celesti in antichità erano delle guide per muoversi e navigare di notte, dai quali poi speravano e desideravano di trovare la giusta direzione. Tale osservazione divenne poi credenza: guarda il cielo, desidera qualcosa e spera.

Astrologia: nessuno ci crede ma tutti ne parlano

Astrologia e desideri

Nonostante questa bellissima immagine passata da strumento di navigazione a speranza magica di possibili realizzazioni, da Astrologo e studioso di influenze astrali, sorrido. Sorrido perché quando descrivo la possibilità di sfruttare un bellissimo passaggio di Giove nel settore della carriera, molti di voi scoppiano a “ridere” pensando siano tutte superstizioni. Tali personaggi sono gli stessi che il 10 agosto di ogni anno si distendono su un prato e sperano che nel vedere un frammento di meteorite bruciare nell’atmosfera, possa realizzare, illusoriamente i proprio progetti. Da astrologo non giudico e non condanno nessun tipo di pensiero, anzi la notte dei Desideri e delle Stelle cadenti, lo ritengo un ottimo pretesto per fermarsi e riflettere seriamente sui valori della vita. Lo ritengo un ottimo viatico per avvicinarsi nuovamente al cielo. Sapete che nel 1994 fu riaperta la Cattedra di Astrologia alla Sorbona di Parigi? Forse è il caso di trasformare le risate in sorrisi…

San Lorenzo martire, i desideri e le stelle cadenti

Un breve accenno astrologico su chi fosse San Lorenzo è doveroso. Nasce a Huesca Romana nel 225 d.C. e all’occhio balza quel suo stellium di pianeti nel Capricorno. Sacrificio, dedizione ed ambizione nel proseguire la lotta per provvedere ai bisognosi, agli orfani e alle vedove. Iniziò la persecuzione a preti e vescovi, e nemmeno Lorenzo fu risparmiato. Ci fu diatriba sul tipo di morte alcuni scrissero che fu morto al rogo e altri per impiccagione. Il tema natale mostra un Marte colpito da più parti, soprattutto da Nettuno nei primissimi gradi dell’Ariete. L’ariete simbolicamente rappresenta la testa. Ma al tempo stesso Urano in Sagittario in trigono a Plutone e lo stesso con Nettuno tutti in un trigono di fuoco, non è possibile escludere la morte al rogo. In conclusione credo sia stato decapitato e poi il cadavere bruciato. Lo stellium nei gradi si Saturno sostenuto dal sestile di Nettuno dall’Ariete, costituiscono la il suo martirio spinto dal suo smisurato fanatismo e cieca ambizione nel difendere i suoi ideali: combattere la povertà e la sofferenza.

Lo stellium nel tema natale: qual è il suo significato?

Quindi a san Lorenzo, invece di esprimere desideri, il povero martire sarebbe più contento se almeno in quei giorni, dedichiate il vostro tempo ad aiutare i poveri e i bisognosi, alleviare le sofferenze dei malati, degli animali e della Terra. Questo è il significato che dovremmo dare, ogni leggenda, credenza, mito o magia, dovrebbe servire a renderci migliori, perpetuando azioni che inducano gli uomini e la terra alla convivialità. Non vi si chiede di abbandonare ogni agiatezza e comfort, perché sarebbe comunque sbagliato, poiché la materia come corpo, necessita del suo benessere. Però ogni tanto ricordatevi che non siete soli, sfruttate queste occasioni per rendere il mondo un posto migliore.