Derby di Manchester : pareggio che lascia aperta la lotta per l’Europa

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Giovedì sera anomalo ma gradito agli amanti del calcio inglese, visto che alle 21 (ora italiana) va in scena l’attesissimo derby di Manchester, più precisamente il 156°. Red devils che devono fare a meno dell’infortunato Ibrahimovic, vittima di un infortunio nella partita di Europa League contro l’Anderlecht. Mourinho che si affida alla velocità del tridente Mkhitaryan, Rashford e Martial, con gli inserimenti in area di rigore da parte di Fellaini (194 cm), per cercare di colmare la mancanza di centimetri dovuta all’assenza dello Svedese. Pep che deve fare a meno di Silva, decide di schierare un 4-2-3-1, modulo che consente ad Aguero di fare il suo gioco, ovvero prendere palla con le spalle alla porta per poi scaricarla su Sterling o Sané, per poi fiondarsi ai 200 all’ora in area di rigore. City che ha 64 punti in classifica e l’obiettivo di chiudere al meglio il campionato, vista l’esclusione da Fa Cup e Champions League, mentre lo United si trova dietro di una posizione a 63 punti e ancora in corsa per l’Europa League.

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Bravo, Company, Otamendi, Zabaleta, Kolarov, Yaya Toure, Fernandinho, De Bruyne, Sterling, Sané, Aguero.

Manager: Guardiola

MANCHESTER UNITED (4-3-3): De Gea, Bailly, Blind, Darmian, Valencia, Carrick, Fellaini, Herrera, Mkhitaryan, Rashford, Martial.

Manager: Mourinho

PRIMO TEMPO: Etihad Stadium tutto esaurito, colpo d’occhio molo bello, con i tifosi di casa che sventolano bandiere azzurre. Ci sono tutti i presupposti per vivere un bel derby inglese. Squadre che entrano in campo sulle note di “blue moon”. Match che inizia su buoni ritmi, soliti contrasti duri e voglia di vincere da entrambi gli schieramenti, l’arbitro Atkinson lascia molto correre e questo non fa altro che infiammare la partita. Il primo squillo viene dagli ospiti, palla pericolosa sul secondo palo a cercare Fellaini, che però viene anticipato. Al 9’ Bailly svirgola il pallone di testa favorendo l’azione offensive del City, De Bruyne non ci pensa due volte e dalla destra mette in area una palla molto pericolosa per Aguero, l’argentino arriva prima di tutti ma colpisce il palo esterno. Uno dei più attivi per i padroni di casa è come sempre il 21enne Sané, che con la sua velocità e dribbling prova a mettere in difficoltà la difesa dei rossi. Al 24’ Martial si libera del suo diretto marcatore e mette un cross in area di rigore, Bravo respinge in maniera un po’ goffa sui piedi di Mkhitaryan, l’armeno calcia forte ma il portiere del City para rimediando all’errore grossolano commeso. I  Citizens al minuto 31’ rispondono sempre con Aguero, l’attaccante riceve palla da fuori area e prova la conclusione, De Gea in tuffo para senza grossi problemi. Altra occasione per i padroni di casa al 37’, che da qualche minuto dominano la partita, l’ex Lazio Kolarov da fuori area tira col mancino e De Gea che deve respingere in calcio d’angolo. Al 45’ palla gol clamorosa per Herrera, che sugli sviluppi di un calcio di punizione si fa trovare sul secondo palo ma conclude fuori a pochi passi dalla porta. Primo tempo che termina senza altre emozioni, da segnalare solo qualche calcione di Otamendi e un po’ di scintille a centrocampo.

SECONDO TEMPO: Nessun cambio, le squadre rientrano in campo così come l’avevano abbandonato per la pausa. Citizens che, come nel primo tempo, continuano a tenere il pallino del gioco, con lo United che si limita a coprire bene ogni zona del campo aspettando la ripartenza giusta. La prima vera occasione della ripresa arriva dai piedi di De Bruyne, il belga si libera molto bene e conclude in porta da fuori area, palla che subisce una deviazione e termina sull’esterno della rete. City che continua a premere e schiacciare i red devils, che però si difendono ordinati. Al 66’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa di Otamendi che termina alto di poco sopra la traversa. Minuto 83’, l’irascibile Fellaini si fa prima ammonire per un fallo da dietro su Aguero, trenta secondi più tardi decide di rifilare una testata sempre all’argentino e rosso diretto.

La lavagna luminosa segna 6’ minuti di recupero. Al 91’ Gabriel Jesus (entrato da pochi minuti) illde i propri tifosi e segna, gol annullato però per giusto fuorigioco. Occasione ghiottissima per Aguero, l’attaccante si fa trovare sul secondo palo, dopo aver fatto un taglio meraviglioso, ma nonostante De Gea fosse battuto, la conclusione al volo era tutt’altro che facile e calcia fuori dallo specchio della porta, tutto questo al minuto 96’. Dopo 7 minuti di recupero Atkinson mette fine al derby. Mancheser City che rimane di un punto davanti al Manchester United.

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