De André e la filosofia passando per Bach

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Il teatro Vasariano di Arezzo ieri sera era aperto e dalle finestre, aperte per il caldo nonostante il temporale in arrivo, usciva musica di archi, pianoforte, chitarra, e voci. La serata di chiusura del percorso Eticamente dedicata a De André e la filosofia è stata un grande successo. Non solo per la presenza di pubblico, la sala era piena, c’erano persone anche in piedi che non si sono mosse per due ore, ma anche per la qualità di quello che ne è “uscito”.
Un connubio onirico che Emma Cardillo ha introdotto leggendo La morte di Socrate, tratta dal Fedone di Platone, accompagnata al pianoforte dal professor Simone Zacchini, docente di filosofia dell’Università di Siena e curatore della serata.
Gli archi del violino di Lorenzo Rossi e del violoncello di Elisa Pieschi hanno accompagnato anche la voce di Melania Mattii, regalando momenti di emozione unici, suonando Bach ma non solo.
Gli stessi archi e il pianoforte hanno accompagnato la voce di Alessandro Ristori nell’esecuzione delle canzoni di De André.
La serata, che era partita con rammarico in questa splendida location a causa del maltempo, si è rivelata un grande momento di riflessione e di emozione. Le parole di Simone Zacchini, che spiegavano la scelta dei brani letti, ma anche di quelli eseguiti dai musicisti, hanno donato spunti di riflessione senza risultare pesanti o fastidiosi.
Al termine l’esecuzione de Il pescatore, eseguita con anche l’interazione del pubblico, ha emozionato e commosso.
Sono momenti culturali come questi che ci ricordano la bellezza di quello che abbiamo senza guardare necessariamente lontano. Abbiamo vicino e intorno a noi persone che con poco, anche se con tanta preparazione ed esercizio, riescono a tenere incollata alla sedia per due ore anche una bambina di 7 anni, che alla fine si è messa a battere le mani a tempo, anche lei trascinata dalla forza della musica e delle emozioni.
Sono istanti come questi, come quelli in cui guardi una bambina di 7 anni applaudire, e il giorno dopo canticchiare “lalala lallalalala”, che ci dicono che la vita è qui e ora e per questo merita di essere vissuta sempre con un sorriso.
Vi regalo un breve video della conclusione della serata, sperando vi emozioni, come ha emozionato me e chi era presente.

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