David Sassoli: Green Pass UE pronto entro giugno

Il Green Pass Ue entrerà in vigore per la metà di giugno 2021.

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David Sassoli

Con molta probabilità da metà Giugno sarà introdotto il Green Pass Ue. Che servirà per spostarsi liberamente tra i vari Stati membri. Dunque non si tratta di un passaporto. Ma è un certificato vaccinale europeo. “E’ l’attestazione che le persone hanno fatto un percorso di vaccinazione, di test. E questo può consentire alla vigilia della prossima stagione estiva di riaprire con ordine”. Ha spiegato David Sassoli. Presidente del Parlamento europeo.

Cosa dichiara David Sassoli sul Green Pass?

Il Green Pass Ue, dunque, sta per diventare realtà. E potrebbe, quindi, segnare una svolta per il turismo dell’estate 2021. Difatti dopo la proposta presentata il 17 di marzo, ieri il Parlamento europeo ha votato l’approvazione. Al momento si sta ancora lavorando sugli aspetti tecnici e legislativi. Ma sicuramente entrerà in vigore entro la metà di giugno. E permetterà a tutti i turisti di viaggiare tra i Paesi dell’unione europea senza doversi sottoporre a quarantena. “Il pass è uno strumento utile e non discriminatorio per consentire di riaprire in sicurezza le attività economiche. Cosa di cui c’è un gran bisogno. Perché consentirà a chi lo esibisce di dimostrare di non essere pericoloso per il prossimo. Queste le parole del presidente del Parlamento europeo David Sassoli.


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Il Green Pass Ue: i dettagli

Il Green Pass è un certificato che sarà valido in tutti i Paesi Ue. Più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. E potrà essere sia in formato cartaceo che digitale. Attraverso una app dotata di codice Qr. Tuttavia all’interno del pass sarà possibile inserire tre tipologie di certificati: quello dell’eventuale vaccinazione; quello relativo all’esito negativo di un test Covid-19 o un certificato medico per le persone che sono guarite dall’infezione, nei precedenti sei mesi. Non nasce come documento obbligatorio. Ma servirà per facilitare gli spostamenti internazionali per lavoro e per turismo.