David Murphy, la nuova serie a stelle e strisce

0
1000

Tornano le entusiasmanti avventure di David Murphy, l’antieroico personaggio nato dalla penna di Roberto Recchioni. Nella miniserie composta da sei albi ad uscita mensile partita il 13 giugno, David Murphy dovrà affrontare tutti i pericoli connaturati al destino avverso che fa parte della sua persona per ritornare a casa. Le differenze dalla prima saga uscita per la prima volta nel novembre del 2008 sono molte in temi ed ambientazione anche se nella nuova serie David continua a vestire i panni con con cui l’abbiamo conosciuto, ossia quelli di vigile del fuoco che sarà costretto a vedersela con una serie di sfortunati avvenimenti che gli capitano sulla strada verso casa.

Roberto Recchioni

Non a caso il suo cognome è stato scelto sulla scorta di quelle famose leggi di Murphy che al contempo riescono a far tremare i polsi a persone particolarmente sensibili o superstiziose ed essere motivo di divertimento per uomini come David fascinati dai compromessi della vita e dai rischi che essa porta con sé i quali colgono l’occasione di sfruttare azzardi e minacce per avere un buon motivo per mettersi continuamente alla prova.

David Murphy 911, prima edizione

David Murphy 911, Make America Great Again, attraverso le vicende del suo sconclusionato eroe la cui provvidenza avversa è sempre dietro l’angolo, l’uomo giusto nel momento e nel posto sbagliato che nonostante il fato contrario sa sempre cavarsela con le capacità dell’ingegno e delle prestanza, cala il lettore nell’America contemporanea. Riprendendo nel titolo la propaganda trumpiana, il fumetto vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sulle lotte e sulle contraddizioni intestine di un’America insofferente, specchio dell’ingiustizia e dei nazionalismi che risultano prendere piede anche in Europa. Durante i suoi sconvolgenti e scombinati viaggi che una persona che non sia David avrebbe già rinunciato a intraprendere abbandonandosi alle sregolatezze di una moira dispettosa, il protagonista si imbatte nell’attualità americana cacciandosi nei pasticci con l’FBI e mettendosi in difficoltà nelle problematiche che sussistono al confine col Messico.

David Murphy 911, Make America Great Again

Proprio il muro che Trump sta innalzando al limite dell’America latina con gli USA è metafora delle difficoltà che David deve abbattere per il ritorno a casa e perciò una chiara denuncia alle forme di oppressione e di inadempimento della politica all’accoglienza e all’apertura dei confini. Le nuove uscite di David Murphy si tingono, quindi, oltre che d’intrattenimento, anche di un valore più profondo, quello della sensibilizzazione civile, dell’importanza di una patria, di un luogo in cui sentirsi e ritrovare se stessi, quello della lotta alle ingiustizie che non saprebbero essere rappresentate meglio se non da un protagonista decisamente sfortunato ma tenace e temperante qual è David Murphy. Se all’esordio delle sue prime pubblicazioni, quando undici anni fa venne presentato al grande pubblico, l’intrepido avventuriero doveva sapersela cavare nei più improbabili accadimenti quali calamità naturali, disastri antropici, terrorismo, armi di distruzione di massa e molti altri impensabili impicci, ora Murphy dovrà saper fare i conti anche con le politiche e le sue indesiderabili iniziative. Così Recchioni in un’intervista per la presentazione della prima serie di David Murphy al Lucca Comics and Games presentava la sua opera:

La serie si basa principalmente sull’eroismo, sull’idea di che cosa fa un eroe. […] la cosa tipica del problema degli eroi casuali è che la serialità li rende improbabili. Quante volte la signora in giallo può capitare in un posto dove qualcuno muore?! Li ammazza lei! […] È L’unica spiegazione accettabile! […] Perché l’eroe casuale, l’eroe recalcitrante, quello che non riceve la chiamata, è costretto dal meccanismo seriale a trovarsi sempre in situazioni drammatiche. […] David è un personaggio esattamente così: un eroe recalcitrante, un eroe controvoglia che si ritrova in una situazione seriale in cui la sfortuna, il destino, si accanisce su di lui. E cerchiamo di dare una risposta sul perché capiti a questi personaggi.

Dunque se si volesse trovare una morale agli eventi del fumetto e alle azioni di David si può provare a spiegare gli insegnamenti della storia tramite la massima che insegna quanto non importa chi tu sia, quello che conta è essere sempre te stesso anche quando le cose si mettono di traverso, perché solo su di te puoi contare e siccome non puoi essere diverso da te stesso devi avere fiducia nelle tue potenzialità poiché solo sapendo chi sei veramente potrai con successo affrontare le difficoltà.

David Murphy 911, Make America Great Again

Nella sua nuova incarnazione, gli albi del più straordinario pompiere della storia fumettistica italiana riprendono sia il formato che la struttura narrativa e visiva dei comic book statunitensi, perciò con impaginazione più ampia del classico albo all’italiana e composto da episodi di 20 pagine nate dalla china di Pierluigi Minotti e colorate da Mattia Iacono per la Panini Editore. La resa registica, anch’essa sullo stampo della cultura fumettistica d’oltreoceano, è decisamente cinematografica, con inquadrature di impatto che nei momenti d’azione riescono perfettamente a impressionare il lettore con impostazioni dinamiche dalla grande impronta emotiva.