David Ben Gurion: L’origine Del Creatore Sionista Israeliano

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David Ben Gurion
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David Ben Gurion fondatore di Israele prima persona a ricoprire l’incarico di Primo ministro del suo Paese, politico Israeliano. Fu il leader di un ordinamento sionista mondiale nel 1946 determinato e intrepido sionista. David Ben Gurion il 14 maggio 1948 proclama la nascita dello Stato d’Israele, primo firmatario della Dichiarazione d’indipendenza israeliana.

David Ben Gurion

David Ben Gurion è un politico Israeliano accertato tra i fondatori dello stato si Israele, un valoroso sionista intrepido e determinato. Nasce in Polonia il 16 ottobre 1886 come David Grün perde la madre Scheindel Broitman all’età di soli 11 anni. Nato nell’epoca Nazista è costretto fin da subito ad abbandonare il paese natio dirigendosi in Palestina. L’avvenire del giovane viene condizionato da un’adolescenza affiancata ad un padre azionista Avigdor Grün, avvocato, punta di diamante del movimento «Amanti di Sion», leader del movimento che rivendica l‘indipendenza della Palestina dall’oppressione degli israeliti dell’Europa orientale.

Durante la rivoluzione russa del 1905 o prima rivoluzione, a seguito della sconfitta nella guerra russo-giapponese, deciso oppositore dello zarismo viene arrestato due volte.

L’obiettivo del sionista: David Ben Gurion

Qual’è il principale obiettivo in Israele? Portare il paese verso uno stato di indipendenza. Questa sarà la sua meta sino al termine della carriera. All’età di vent’anni nel 1906 riesce a cambiare il suo nome in origine ebraica Ben Gurion unendosi al movimento Sionista socialista, ove ben presto ne diviene leader. Al termine della prima guerra mondiale nel 1930 D. Ben Gurion fonda il Mapai (Partito dei lavoratori israeliani) il principale partito di sinistra dello yishuv ebraico e poi d’Israele. Nel 1935 acquisisce la carica di capo gabinetto dell’agenzia ebraica per la Palestina.


14 Maggio 1948: Nascita dello Stato di Israele


Durante la seconda guerra mondiale interviene per entrare in difesa del suo popolo sterminato nei campi di concentramento nazisti. Riesce ad congiungere un ampio numero di ebrei ad impugnare le armi nell’esercito inglese per combattere contro i nazisti. Al contempo autorizza un istituto segreto a nascondere i rifugiati ebrei nel Paese.

Dichiarazione d’indipendenza: Cosa scrisse nel suo diario?

Il 14 maggio 1948 Davide Ben Gurion lesse la dichiarazione d’indipendenza dello stato di Israele. I miliziani arabi si uniscono alle truppe palestinesi per distruggere il nascente Stato ebraico che contiene e respinge l’attacco l’attacco. Annotò nel suo diario: «Nel paese si festeggia, la gioia è profonda, e ancora una volta io solo sono triste in mezzo a tanta gente allegra»

David Ben Gurion – Dichiarazione d’Indipendenza

E’ il primo ministro nella storia del paese e ministro della Difesa dal 1948 al 1953. Durante la crisi del Canale di Suez ordina l’invasione dello Stretto di Gaza e della penisola del Sinai. Le operazioni di appropriazione sono coordinate da milizie franco-inglesi. Accetta di ritirare le truppe solo dopo la richiesta delle Nazioni Unite. Per gli arabi questo contrasto rappresenta l’affermazione dell’imperialismo ebraico, per gli ebrei sarebbe stato il solo sistema per assicurarsi undici anni di relativa pace.

Nell’anno 1963 D. Ben Gurion decide di ritirarsi definitivamente dalla politica. Il 1 dicembre 1973 nella città di Sde Boker in Israele, dieci anni dopo, si dice addio al padre fondatore di Israele. Durante la guida al governo, nel corso della crisi del canale di Suez, spesso è stato criticato per non aver restituito agli stati confinanti le terre occupate nel 1967 con la “guerra dei sei giorni” del 6 giugno 1967.

La profonda riflessione del padre promotore, David Ben Gurion

<< Se avessi saputo che era possibile salvare tutti i bambini della Germania trasportandoli in Inghilterra, e soltanto la metà trasferendoli nella terra d’Israele, avrei scelto la seconda soluzione, a noi non interessa soltanto il numero di questi bambini ma il calcolo storico del popolo d’Israele. >>

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