Dario Fo: l’attivista satirico da premio Nobel

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Nell’anniversario della sua morte, è impossibile non ricordare colui che nella sua vita fu, tra le altre cose, un grande drammaturgo, attore, regista, scrittore , attivista e comico italiano: l’immenso Dario Fo, scomparso il 13 ottobre del 2016.

Chi era Dario Fo?

Dario Fo può essere definito come un uomo di teatro. Come già abbiamo anticipato, la sua figura non può essere circoscritta a un’unica categoria. La sua satira politica lo ha reso apprezzato e famoso anche fuori dal nostro Paese. L’impegno politico, accompagnato sempre dalla moglie Franca Rame, lo rese un attivista impegnato di sinistra, esponente del Soccorso Rosso Militante. Entrambi difesero pubblicamente Giovanni Marini, Achille Lollo, Giambattista Lazagna e Pietro Valpreda. Negli anni ottanta e novanta difenderà gli ex membri di Lotta Continua accusati dell’omicidio Calabresi: Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Ovidio Bompressi, accusati dal “pentito” Leonardo Marino.

Il premio Nobel

“Seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi”. Nel 1997, questa fu la motivazione in seguito alla quale Dario Fo vinse il premio Nobel per la letteratura. L’ultimo italiano a vincere il prestigioso riconoscimento fu Eugenio Montale nel 1975. Nel 1990 ricevette la laurea honoris causa dall’Università inglese di Wolverhampton. Nel 2005 Fo fu insignito della laurea honoris causa alla Sorbona di Parigi, e l’anno successivo anche la Sapienza di Roma gli diede lo stesso riconoscimento. La Sapienza aveva riconosciuto questo onore solo a Luigi Pirandello e Eduardo de Filippo.

La satira e l’attivismo politico di Dario Fo

È da ricordare che nel 1973 la moglie Franca Rame venne sequestrata e violentata da un gruppo di neofascisti legati alla destra eversiva, a causa dell’attività politica svolta assieme al marito nei movimenti di sinistra. Il suo attivismo politico si manifestava spesso in un’accesa satira. Diverse opere si concretizzarono in una accesa critica contro Silvio Berlusconi. L’Anomalo Bicefalo, ad esempio, si incentra sulle vicende giudiziarie, politiche ed economiche del premier. Ovviamente non tardarono le querele che ne impedirono una prima diffusione televisiva.

Lo stile

Anticonformista, anticlericale, critico verso la politica, la società e la morale comune: questo era Dario Fo. I personaggi storici da lui rappresentati erano resi con una natura rovesciata rispetto alla realtà: cambiando il punto di vista si cambiava la visione della storia. Lontano dalla cultura ufficiale e dai suoi stereotipi.

Dario Fo morì il 13 ottobre 2016, all’età di 90 anni, ma la sua opera resterà, con noi, immortale.