Dancing Times Magazine: stop alle uscite da settembre

Una pubblicazione che ha documentato il mondo del balletto e i suoi protagonisti e favorito la fondazione di Royal Academy of dance

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Daning Times Magazine
Antonio Canova, "La danza dei figli di Alcinoo", 1790-1792, Perugia

Dancing Times Magazine cesserà le pubblicazioni e il numero di settembre 2022 sarà l’ultimo. Fondato nell’ottobre 1910 dall’editore Phillip J. S. Richardson e uscito ininterrottamente ogni mese per 112 anni.


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Come ha promosso l’arte del ballo Dancing Times Magazine?

Per iniziativa di Richardson, Dancing Times ha svolto un ruolo strumentale nella fondazione di Royal Academy of Dance. Ha contribuito anche all’istituzione della Camargo Society per l’incoraggiamento e la presentazione del balletto britannico (1930-1933). Inoltre, la rivista ha promosso il British Dance Council che ha codificato la tecnica e controllato gli standard dello “stile inglese” nel ballo da sala. Per oltre un secolo, soprattutto con la Direzione di Mary Clarke, la pubblicazione è considerata, per l’esperienza dei suoi scrittori e la qualità delle fotografie che riproduce, il magazine leader dell’industria della danza. Un giornale attraente non solo per ballerini professionisti, insegnanti, registi e coreografi, ma anche appassionati e studenti.

La decisione di sospendere le pubblicazioni

Dal 2020, l’enorme impatto economico della pandemia di Coronavirus e il rapido aumento dei costi, fanno propendere il CdA per la sospensione della rivista. Significa che il magazine non è più finanziariamente sostenibile nella sua forma attuale. Jonathan Gray, regista e montatore, scrive così. “Tutti a Dancing Times hanno il cuore spezzato per il fatto che la rivista non sia in grado di continuare. Il team ha lavorato così duramente durante la pandemia per garantire che ci fosse un numero pubblicato per abbonati e lettori ogni mese. Il magazine ha supervisionato la drammatica e completa trasformazione della danza dall’inizio del 20° secolo, non solo nel Regno Unito, ma in tutto il mondo. È devastante pensare che Dancing Times non sarà più in grado di riferire sull’eccitante futuro della danza”.

Il commiato di Dancing Times Magazine

Gray si congeda dai lettori. “Ci rendiamo conto che l’annuncio sarà uno shock completo e una sorpresa per molte persone. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto Dancing Times nel corso degli anni, in particolare i nostri abbonati, lettori e inserzionisti. Estendo i nostri ringraziamenti grati ai meravigliosi scrittori e fotografi che hanno contribuito a rendere la rivista il faro di eccellenza nel giornalismo di danza che è”.