Dalle farfalle agli orsi: le specie minacciate da Trump

Le leggi che proteggono diverse specie minacciate in America rischiano di essere modificate per sfruttare vaste zone di terra scopi di lucro.

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L’amministrazione Trump sta stravolgendo le normative e le leggi che proteggono diverse specie minacciate o in via d’estinzione in Nord America.

L’obbiettivo è quello di avere carta bianca per poter sfruttare diverse zone per l’estrazione di petrolio, gas, carbone e altre risorse.

Tutto ciò accade nonostante gli Stati Uniti siano al nono posto tra i paesi con fauna e habitat più minacciati al mondo dai cambiamenti climatici.

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Il ghiottone

Le modifiche attuate dall’amministrazione Trump all’Endangered Species Act, uno dei più importanti insiemi di leggi volte a tutelare le specie in pericolo, sta minacciando diversi animali. Il ghiottone (Gulo gulo), un grosso mustelide parente di donnole e faine, che vive anche negli Stati Uniti, e uno di questi.

Nonostante la lenta ripresa di questo animale negli ultimi anni, dopo le persecuzioni avvenute intorno al 1900 che ne hanno decimato i numeri, la sua situazione è ancora critica con soltanto 300 esemplari nel territorio degli USA.

Il gallo della salvia

Neanche il gallo della salvia (Centrocercus urophasianus) se la passa molto bene. Sempre l’amministrazione Trump vuole modificare lo status di protezione di questo uccello per poter affittare i terreni in cui vive ad aziende petrolifere e similari.

Il tonno rosso

All’inizio di quest’anno il National Marine Fisheries Service ha approvato una norma che elimina le restrizioni sugli attrezzi da pesca, come i palangari, in specifiche zone del Golfo del Messico durante i mesi di aprile e maggio. Mesi in cui avviene la riproduzione del tonno rosso (Thunnus thynnus). Ciò significa che i pescherecci possono pescare il tonno pinne gialle, specie molto simile, con i palangari. Ma il rischio è quello di catturare un discreto numero di tonni rossi come catture “accidentali“.

La gru americana

Sempre nel 2020 l’amministrazione Trump ha indebolito le protezioni presenti nel Migratory Bird Treaty Act (MBTA), una legge vecchia di 100 anni che protegge più di 1.000 specie di uccelli, inclusa la gru americana (Grus americana).

Dai 15 esemplari rimasti nel 1940 si è giunti alle centinaia presenti oggi sul territorio grazie a vari programmi di riproduzione in cattività e di reintroduzione in natura.

Tuttavia, questi sforzi rischiano di essere vanificati se verrà permesso nei loro territori erigere edifici, industrie e altre costruzioni che minacciano seriamente la vita di questi uccelli.

La farfalla monarca

Sempre le modifiche apportate all’Endangered Species Act minacciano anche uno degli animali simboli degli Stati Uniti d’America: la farfalla monarca (Danaus plexippus).

Lo sviluppo umano ha distrutto ampie zone dell’habitat della farfalla monarca. Insieme alle intemperie, ciò ha portato a una perdita del 90% di farfalle monarca negli ultimi vent’anni.

Orsi e altri carnivori

L’amministrazione Trump ha abolito il divieto per una serie di pratiche che limitavano il modo in cui i cacciatori uccidevano gli orsi e altri predatori. In questo modo ha dato il via libera a pratiche come la caccia agli orsi neri coi cani e l’uccisione di cuccioli d’orso e di lupo nelle loro tane.

Tutto questo avrà impatti enormi sull’ecosistema e sul suo equilibrio che solo i grandi predatori possono mantenere.

Fonte: The Guardian

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