Dalla fontana delle Pelte sgorga nuovamente l’acqua

Un intervento di recupero ha portato al ripristino del monumento nel cortile inferiore della Domus Augustana

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fontana delle Pelte
Recuperata la fontana delle Pelte (immagine del Parco archeologico del Colosseo)

Un’esperienza multisensoriale accompagna l’inaugurazione della fontana delle Pelte sul colle Palatino. Profumo di fiori che cambia all’alternarsi delle stagioni e un inno a Venere hanno celebrato il ripristino d’uso del monumento romano.


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Com’è fatta la fontana delle Pelte?

In uno spazio rettangolare contornato da pietra scorre l’acqua che valorizza i reperti dell’area archeologica del Colosseo. Definiscono una zona coi resti di strutture materiali quattro statue delle Pelte, le Amazzoni con gli scudi. Le sculture si rifanno all’opera che Fidia realizzò per un concorso. Il sistema idraulico che fa funzionare la fontana è basato sul ricircolo e quindi evita gli sprechi. Il progetto “Instar aquae tempus” è realizzato nel cortile inferiore della Domus Augustana, nel cortile del complesso antico.

Un progetto green

L’opera ha puntato sul miglioramento del https://parcocolosseo.it/Parco del Colosseo e l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Dopo secoli di mancato utilizzo, il recupero dell’impianto assume valore perché rende la visita un’esperienza più coinvolgente. Infatti, la direzione dell’area archeologica ha scelto un brano tratto dal preludio ’Ascanio in Alba’ di Mozart per celebrare il ripristino del monumento. I lavori hanno rispettato le strutture e la funzione antica che è di donare refrigerio alla corte di Domiziano. Anche le fontanelle per i visitatori sono nuovamente attive. Coldiretti poi collabora coll’Istituzione per rendere il Palatino un’area ecologica con la raccolta delle olive. Al momento della presentazione del progetto i responsabili hanno anche sottolineato l’importanza dell’acqua.

La visita alla Domus Augustana

Gabriella Strano, architetto paesaggista, ha ideato il progetto che porta l’attenzione su un’area poco valorizzata del complesso. Il percorso di visita è allestito lungo le balconate a un livello rialzato rispetto alla Fontana delle Pelte. La musica e gli effetti multisensoriali attirano infatti l’attenzione del pubblico sullo spazio ripristinato e rimesso in funzione. Nell’idea del restauro è importante anche lo scorrere del tempo.