Dalianova (Cagliari) – Fratelli Mirabello, l’appello della sorella: “Vogliamo la verità”

0
293
La sorella dei fratelli Mirabello, svaniti nel nulla a Dolianova: “Mi rendo conto che  il nostro Paese sia stato colpito da una grave emergenza, ma vorrei chiedere che le ricerche relative ai miei fratelli continuassero in modo di poterli ritrovare e dargli una degna sepoltura”.

Non sono stati trovati, nonostante le ricerche a tappeto delle scorse settimane. Nessuna nuova traccia dei fratelli Mirabello, scomparsi nel nulla a Dolianova (Sud Sardegna). La famiglia chiede che si continui a indagare per avere risposte e verità sulla sorte di Davide e Massimiliano.

E’ passato più di un mese ormai: era il 9 febbraio 2020, quando i due fratelli calabresi Massimiliano e Davide Mirabello, rispettivamente di 35 e 40 anni, sono spariti da Dolianova: la Procura di Cagliari ha da giorni aperto un’inchiesta per duplice omicidio. La loro auto è stata trovata bruciata e anche tracce di sangue sono state individuate non distanti dalla loro abitazione.

Dolianova, i fratelli Mirabello scomparsi nel nulla

Padre e figlio, vicini di casa dei Mirabello, sono stati iscritti da tempo nel registro degli indagati con l’ipotesi di duplice omicidio. Con i due indagati i Mirabello avrebbero avuto screzi non meglio definiti in passato, ma non c’è mai stata la tanto attesa svolta nelle indagini. Nessun elemento importante sarebbe emerso dalle analisi sulla Fiat Panda sequestrata a uno degli indagati. Le ricerche effettuate a fine febbraio nei pozzi e negli stagni di una vasta zona di campagna, con l’ausilio anche dei vigili del fuoco e dei loro sommozzatori, sono state vane.

La sorella Caterina: “Nostro diritto sapere la verità”

“Vogliamo poter dare una degna sepoltura a Massimiliano e Davide, continuate a cercarli” dice Caterina Mirabello, una delle sorelle, le cui parole sono riportate ai giornali “Siamo venuti a conoscenza che le ricerche per vari motivi stia andando a rilento. Mi rendo conto che  il nostro Paese sia stato colpito da una grave emergenza, ma vorrei chiedere che le ricerche relative ai miei fratelli continuassero in modo di poterli ritrovare e dargli una degna sepoltura”, afferma Caterina Mirabello.

La sorella si augura che vengano battute “altre zone” per trovare i due fratelli di origine calabrese spariti nel nulla. “È un nostro diritto sapere la verità”.

Commenti