Dal Lockdown alla vita quotidiana: come la passeggiata influisce positivamente

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Salute mentale

Le nostre abitudini sono cambiate molto dall’istituzione del lockdown, lo scorso marzo. Benché non ci fosse molto da fare, la passeggiata ha dato un’opportunità di movimento. Ad oggi, sono molti che conservano tale abitudine per la propria salute mentale e fisica.

Perché il movimento è importante per la salute mentale?

Partendo dal concetto che, stare all’aperto, ci distacchi completamente dalla realtà circostanziale che, ogni giorno, si prende una bella fetta della nostra attività cerebrale. Ad esempio, un lavoro che richiede molta concentrazione, ha bisogno di altrettanto “scarico di stress”. Non è raro vedere impiegati che alla pausa pranzo, associano seppur brevi, camminate all’insegna dell’aria fresca e del relax. Ciò, provoca un impatto estremamente positivo sull’intera giornata. Aumenta la concentrazione e favorisce una stabilità migliore di quella precedente. Il senso di evasione poi, che si ha avuto, soprattutto all’interno dell’emergenza pandemica, ha senz’altro favorito la stabilità e la stessa salute mentale. L’esposizione alla luce solare, d’altro canto, favorisce l’assunzione della vitamina D, grazie ai raggi del sole. Da tenere in considerazione anche il luogo in cui si decide di attuare tale attività motoria.


Oli essenziali: la salute nasce anche dalla natura


L’importanza dell’immersione nella natura

Camminare sull’asfalto della nostra città, non risulta molto soddisfacente. Oltre allo smog che entrerebbe, di fatto, nei nostri polmoni, non riusciremmo a goderci i suoni della natura. Immergersi nel verde, oltre ad avere un risvolto positivo sulla salute fisica, ci permette il totale rilassamento. Senza il caotico frastuono dell’attività urbana, saremmo più concentrati ad ascoltare il fruscio del ruscello, il rumore del vento e, il cinguettio degli uccelli. Tutti rumori che permettono un rilassamento mentale. E se è tanto vero che “Mens sana in Corpore sano”, il beneficio ricevuto ha una connotazione biunivoca. È bene quindi camminare, ma è altrettanto necessario, farlo in maniera considerevole e responsabile. Prendere atto di come, sia giusto farlo per apportare in noi dei benefici, è alla base della conoscenza del nostro essere interiore.