Dal 9 aprile al 9 aprile: la Russia uccide in Georgia

Dal 9 Aprile al 9 aprile Russia uccide in Georgia

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9 aprile


Il 9 aprile nella storia della repubblica Georgiana è una data indimenticabile. Il 9.04. 1989 la data di lutto per il sacrificio della libertà. Il 9.04.1991 la sessione straordinaria del Consiglio supremo ha adottato la legge sul ripristino dell’indipendenza dello Stato della Georgia, firmata dai membri del Consiglio supremo della Repubblica di Georgia e dal governo Georgiano. Dal 9 aprile del 1989 al 9 aprile del 2021 ci sono stati migliaia morti contro la violenza russo e milioni di rifugiati dal territorio insanguinato dai russi. 

Cosa sta succedendo in Georgia?


Il 7 aprile di quest’anno i vigili hanno trovato 4 cadavere nel fiume Enguri. In Georgia.  
Cittadini georgiani, residenti in Abkhazia,  che per spostarsi nel territorio georgiano e ritirare la pensione dallo stato georgiano o per l’assistenza sanitaria  a causa della chiusura del confine,  devono attraversare il fiume.  Altri tentativi simili si sono conclusi in tragedie. I testimoni dicono, che le  vittime sono state minacciate e spaventate dai militari russi con i cani, e per questo sono fuggiti e portati via dal fiume.

Questo è genocidio Russo nel territorio georgiano

Cominciato da secoli e mai finito. Genocidio russo e occupazione strisciante nel silenzio. In  Europa non arrivano  le notizie di ogni giorno delle violenze russe, però arrivano i rifugiati georgiani che per qualcuno raccontanto storie incredibili. Genocidio nel silenzio. Nel mese di gennaio c’è stato un incendio durato una settimana. Bruciatie piantagioni di noci e 3 case. Piantagioni di noci che sono quasi l’unica coltivazione in grado di mantenere le famiglie. I cittadini georgiani spaventati nel territorio occupato chiedono aiuto al governo georgiano che non riesce intervenire in Abkhazia.  La Russia resta a guardare un film ben organizzato.

Nika Melia: a Tbilisi proteste dei sostenitori georgiani

Il 9 aprile 1989


Sono passati 32 anni dal 9.04.1989. A Tbilisi sono state uccise 21 persone e  centinaia ferite durante la manifestazione per l’indipendenza contro l’unione sovietica. L’esercito  russo è entrato con carri armati e ha ussico i giovani manifestanti anche usando veleni chimici.

La guerra di Abkhazia, guerra di Osetia, guerra del 2008

Migliaia di militari e di poliziotti georgiani uccisi. Migliaia di cittadini georgiani scomparsi dal territorio del conflitto. Ed oggi genocidio ed occupazione strisciante nel silenzio. Senza mai volerla chiamare guerra e senza far uscire la verità fuori dal confine. Il motivo per cui nelle prime ore di guerra del 2008 è stato sparato un colpo a un giornalista straniero: impedire al giornalista europeo di diffondere materiale oggettivo. L’Europa può persino credere alle informazioni di Putin, perché Putin è oggi più prezioso per l’Europa della Georgia, ma il fuoco russo nella terra georgiana non si e mai spento.