Si apre a la seconda edizione del Salone del Libro e dell’ Editoria della città partenopea con sede a Castel Sant’Elmo.

Il tema: Approdi

Quest’anno il tema principale di Napoli Città Libro, Il Salone del Libro e dell’Editoria, è Approdi, infatti questa manifestazione culturale ha tra gli altri, gli obiettivi di stimolare alla conoscenza, al confronto e allo scambio. Si vuole favorire in questo modo l’approfondimento per combattere contro la disinformazione e i moderni Canti di Sirena. Centrale è anche il tema del Porto come luogo di arrivo, di radici, ma al contempo di partenza, dal quale si aprono nuovi orizzonti da scoprire.

I  promotori

Il Salone del Libro e dell’Editoria di Napoli è promosso dall’Associazione Liber@Arte, il Centro per il Libro e Lettura (Cepell) e il Polo Museale della Campania.

Il Comitato Liber@Arte ha promosso la creazione di questo Salone per dare impulso alla cultura, alla lettura e al settore che vede coinvolti scrittori ed editori e dotarlo così di strumenti volti a favorire una diffusione a livello nazionale e internazionale.

Il Cepell, è un Istituto autonomo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il suo compito riguarda la promozione della lettura, della cultura e degli autori italiani nel territorio nazionale e all’Estero. Inoltre sviluppa campagne di sensibilizzazione dirette ai giovani perchè vengano incentivati a leggere dall’infanzia.

Il Polo Museale della Campania è stato istituito nel 2014 per gestire le attività di carattere culturale regionale e stabilire dei ponti tra enti museali privati e pubblici. La sua missione è anche educativa e formativa.

La sede: Castel Sant’Elmo

Per la II edizione, la sede scelta, è questo meraviglioso castello medievale che si trova sulla collina del Vomero. Eretto su una chiesa, è in parte ricavato dalla roccia e in parte da una torre di osservazione normanna di nome Belforte. Oggi è sede dell’esposizione permanente “Napoli Novecento” e di mostre temporanee. È gestito dal Polo Museale della Campania ed è proprietà dello Stato italiano dal 2014.

Castel Sant’Elmo

Il Programma: apertura il 4 aprile

Si inizia con Armando Torno, giornalista saggista che tratta la l’argomento centrale del Salone: la cultura come porto e come luogo di scambi di opinioni e di idee diverse. Seguono il Premio Strega Raffaele La Capria e il giornalista Goffredo Buccini, che affronta l’argomento delle periferie nelle città italiane, realtà altre del “lato oscuro”.

Inoltre ci sarà il conduttore televisivo Pippo Baudo per ripercorrere la sua carriera ed offrire la sua testimonianza come personaggio pubblico protagonista della storia italiana.

Da citare anche la partecipazione di Don Luigi Merola Autore di Oltre ogni speranza (Guida), che racconta fatti di ordinaria quotidianità ma anche di personaggi che pagano con la vita l’aver fatto opposizione alle mafie.

Infine, interviene il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Venerdì 5 aprile

Si apre la giornata con l’inclusione sociale come argomento di cui i libri sono uno strumento concreto perchè i cittadini possano essere parte attiva della vita pubblica. Intervengono: Romano Montroni, Marino Niola, Francesca Bottalico, Graziano Villaggi, Gabriela Zucchini, Erica Astolfi, Ettore Guerriero, Thomàs Lebreuil, Chiara Signore, Flavia Cristiano, Marco Imperiale, Vincenzo Santoro e chiude i lavori il Sindaco Luigi de Magistris.

Si afronta poi l’argomento Le iniziative europee a sostegno del libro tra presente e futuro. Incentivi ed opportunità per gli editori, promosso da AIE-Associazione Italiana Editori in collaborazione con Federation of European Publishers (FEP).

Silvio Perrella interviene sulla paura quale sentimento antico e che viene introdotto con uno scenario post attentati, dal suo romanzo Io ho paura, (Neri Pozza).

Lo scrittore Gianrico Carofiglio, autore di La versione di Fenoglio (Einaudi), espone l’intreccio dei piani in cui ci si muove nella vita, che lungi dall’essere lineare è invece complessa e frastagliata.

Sabato 6 aprile

Si continua, in primis con Maria Franco e Tjuna Notarbartolo con l’anteprima del Premio Elsa Morante 2019. Segue Renzo Arbore che racconta la sua relazione con la città partenopea. Francesco Piccolo, autore de L’animale che mi porto dentro, (Einaudi) espone invece come La scrittura sia un modo per capire persone e realtà. Insieme a Ester Viola si affronterà un argomento “semi-serio” sul perchè i maschi siano portati a comportarsi in una maniera particolare.

Chiusura: domenica 7 aprile

Lo scrittore Michele Serra autore di Le cose che bruciano (Feltrinelli) parlerà del mestiere di scrivere come vocazione che va eseguita in modo imperativo. Sarà presente la scrittrice statunitense Jhumpa Lahiri con il suo libro uscito nel 2018 e scritto in italiano Dove mi trovo (Guanda). Ci sarà anche l’attore e commediografo Vincenzo Salemme, con La bomba di Maradona (Baldini+Castoldi). Inoltre Rita Dalla Chiesa, conduttrice e autrice di Mi salvo da sola (Mondadori), farà un excursus sulle tappe della sua vita. Non mancherà la Poesia con Bernardino Coppola, Angelo De Stefano, Francesca Farina che affronteranno l’argomento della poesia contemporanea in una società sempre più digitale.

Veduta di Napoli da Castel Sant’Elmo
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