Da un Johannes Vermeer Cupido appare dopo il restauro

La mostra sarà allestita dal 10 settembre nella galleria di Dresda. CI saranno anche i dipinti di altri pittori olandesi

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Johannes Vermeer
Il dipinto di Johannes Vermeer restaurato (immagine da Gemäldegalerie Alte Meister)

Nel quadro “Ragazza che legge una lettera a una finestra aperta” di Johannes Vermeer Cupido emerge sulla parete di fondo. Un riferimento alla corrispondenza amorosa della giovane che in precedenza era nascosto da strati di pittura. Una mostra a Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda presenta i lavori eseguiti sul dipinto.


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Perché nel dipinto di Johannes Vermeer Cupido era coperto?

Lo strato di vernice che modificava l’olio su tela non è del pittore, come pensavano gli studiosi che l’hanno individuata. Infatti, l’analisi ai raggi X che ha portato al parziale scoprimento del dettaglio nel 1979 indica che l’intervento risale al 18° secolo dopo la morte di Vermeer. L’autore dell’intervento ha quindi nascosto un elemento considerato offensivo, Cupido è nudo e tiene arco e frecce, o di troppo all’interno della scena. Ha così creato sullo sfondo un muro bianco che crea uno spazio raccolto in cui c’è un solo personaggio.

“Ragazza che legge una lettera a una finestra aperta”

Il dipinto è degli anni tra il 1657 e il 1659 e risente dell’influenza di Gerard Terborch che ritraeva soprattutto scene quotidiane. Una giovane nella propria stanza, di fronte alla finestra aperta da cui entra la luce, guarda un foglio identificato come una lettera. Un tendaggio a destra copre parzialmente un tavolo su cui è posto un piatto reclinato da cui esce della frutta. Sulla parete è ora visibile Cupido con ai piedi una maschera: sembra una tela nel quadro, un espediente prospettico. Nel vetro del serramento è riprodotto il volto della donna riflesso. La presenza del putto fa pensare all’amore e alla corrispondenza romantica che la ragazza riceve. Nel 1742 l’opera entra nella collezione dell’elettore sassone Federico Augusto II ed è esposto nella galleria. Attribuito prima a Rembrandt e a Pieter de Hooch, dal 1880 è concordemente riconosciuto di Vermeer.

La mostra a Gemäldegalerie Alte Meister

Dal 10 settembre al 2 gennaio 2022 il dipinto sarà al centro dell’esposizione “Johannes Vermeer. La pausa”. La mostra autunnale presenterà il restauro dell’olio su tela che permette di ammirare i colori freddi originali e la composizione che il pittore ha creato. Ci saranno però anche altre nove opere dell’artista. Infatti, faranno parte dell’allestimento “Donna in blu che legge una lettera”, dal Rijksmuseum di Amsterdam, e la “Signora in piedi a virginale”. Il percorso comprenderà inoltre 50 opere di pittura olandese della seconda metà del 17° secolo.