Curvy: un termine politically correct o una rivoluzione nella moda?

2
1370

Chi è curvy? Chi non lo è? In Italia più che nel resto del mondo “etichettare” è fondamentale… peccato che ,definizioni come “curvy”, vengano stravolte e usate a proprio piacimento in modo totalmente opposto da come sono nati.
Partiamo dalla definizione originale di “curvy”: con questo termine in America, luogo di nascita del termine politically correct, si intende una donna SANA, formosa che ama prendersi cura di sé e valorizzarsi; tra i tanti esempi potrei segnalarvi Beyoncé, splendida cantante morbida che ha fatto delle sue forme uno degli ingredienti del suo successo.

In Italia, come al solito, tutto questo è stato stravolto creando a mio parere non pochi problemi: se all’estero ad essere considerata “curvy” è una taglia 46 – 48, nel nostro paese viene considerata tale una taglia 42 – 44 generando non solo un problema linguistico ma soprattutto psicologico nelle adolescenti più fragili.

C’è poi l’altro lato della medaglia: troviamo infatti moltissime donne che si definiscono curvy quando in realtà sono plus size, ovvero taglie forti e questo si discosta notevolmente dalla volontà del termine che viene quindi nuovamente usato in modo improprio, creando un altro caso psicologico sentito soprattutto dalle adolescenti che vedono spesso giustificare “l’obesità” sotto questi termini gentili e affettuosi.

La nostra nazione ha scelto di utilizzare il termine curvy anche per fini commerciali e di marketing; tra questi è stata ampiamente criticata Yamamay che ha creato una linea di intimo “stivali polpaccio grande” che però non veste minimamente oltre una terza di seno; altro marchio che ha fatto un buco nell’acqua è Benetton che ha creato una collezione pro-curvy che però voleva rendere formose le magre e non valorizzare chi già le curve le ha.

In Italia però le curvy con le famose taglie “di mezzo” sono vestite e valorizzate da Elena Mirò che con la nuova linea For.Me sceglie di esaltare proprio le tipiche curve mediterranee, morbide e burrose che hanno portato nel mondo il concetto di sensualità Italiana, come per esempio la bellissima Monica Bellucci.