Current Biology, Università della Florida: la plastica attrae le tartarughe

0
328

Lo studio pubblicato sulla rivista Current Biology dal gruppo dell’Università della Florida, a Gainesville, coordinato da Joseph Pfaller spiega che la plastica dispersa negli oceani esercita una forte attrazione sulle tartarughe poiché, rivestita di alghe e microrganismi, adotta le sembianze e l’odore del cibo.

I ricercatori hanno analizzato il comportamento di 15 tartarughe marine in piccole vasche, in risposta agli odori di una serie di sostanze, è stato riscontrato che gli animali erano incuriositi dalle sostanze plastiche.

“Le tartarughe marine rispondono agli odori della plastica allo stesso modo in cui reagiscono a quelli del cibo”, ha spiegato Pfaller; erroneamente scambiano la plastica con il cibo a causa dell’odore emanato dalle alghe e dai micorganismi che la avvolgono.

È stato dimostrato che non è la vista ma l’olfatto che le trae in inganno:“Le nostre osservazioni suggeriscono che non è l’aspetto dei detriti di plastica degli oceani ad attirare le tartarughe, ma il loro odore, che rappresenta una trappola olfattiva”.

Purtroppo si tratta di un notevole pericolo per la vita di questi animali che si trovano ad ingerire una sostanza dannosa che compromette la loro vita; in merito all’emergenza ambientale la riduzione del consumo di plastica non solo aiuterebbe l’ecosistema ma permetterebbe di evitare situazioni come queste e dunque di mettere in pericolo la vita di questi animali.

Commenti