“Cristo dei dolori”: Savonarola condiziona l’arte del Botticelli

Un dipinto in cui si nota la carica spirituale che il frate domenicano ha trasmesso ai fiorentini attorno al 1500

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Nel catalogo dell’asta “Masters week” da Sotheby’s New York c’è un dipinto di Sandro Botticelli, il “Cristo dei dolori”. L’opera dell’artista fiorentino ha una quotazione di 40 milioni $ e sarà venduta il 27 gennaio.


Aste Old master record: Botticelli vale 92.184.000 $


Quali sono le peculiarità del dipinto “Cristo dei dolori”?

Si tratta di un lavoro dell’ultimo decennio del Quattrocento, quando il pittore fiorentino adotta uno stile austero e spirituale. Un’opera in cui il soggetto è ripreso frontalmente, mostrando un’aureola di angeli realizzati in grisaille. La tecnica riproduce l’effetto scultoreo, conferendo plasticità alla pittura. Le entità celesti portano i simboli della Passione e sulla testa di Gesù pongono la Croce, simbolo del suo sacrificio. Si ritiene che il dipinto sia influenzato dalla predicazione del frate domenicano Girolamo Savonarola.

L’immagine nascosta

L’esame della tavola di Sandro Botticelli agli infrarossi ha messo in evidenza un’immagine coperta dagli strati di vernice. Si nota infatti, la raffigurazione di una Vergine con Bambino, verosimilmente una “Madonna della tenerezza”. L’artista ha quindi utilizzato un legno di pioppo su cui aveva già dipinto un altro soggetto.

I proprietari

Il dipinto era della cantante d’opera inglese Adelaide Kemble Sartoris che lo passò in eredità alla pronipote Lady Cunynghame. La donna lo ha venduto nel 1963 per 10mila £ a un collezionista che lo ha custodito finora. Il proprietario lo hanno concesso in prestito solo una volta per la mostra di Botticelli allo Städel di Francoforte nel 2009-2010.

“Cristo dei dolori”

Botticelli ha dipinto l’opera attorno al 1500, dopo la cacciata dei Medici, nel clima di tensione apocalittica della Firenze del periodo. Il contesto in cui viveva l’artista ha di certo condizionato il suo modo di percepire la realtà, infatti, le opere hanno una maggiore carica spirituale. I dipinti di Botticelli sono rari sul mercato, soprattutto se realizzati nell’ultimo decennio di attività. La tavola sarà battuta da Sotheby’s insieme a un “Ritratto di Gentiluomo” di Andrea del Sarto e due opere di Artemisia Gentileschi.