Crisi ucraina: continuano gli attriti tra Washington e Mosca  

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I russi sostengono davvero la guerra in Ucraina?

Continuano gli scontri tra Washington e Mosca sulla crisi ucraina. Secondo il governo americano, la Russia avrebbe preparato un falso video che mostra atrocità commesse dagli ucraini nel Donbass per giustificare l’invasione dell’Ucraina. Mosca nega. Intanto, il presidente Putin incontra il presidente cinese per iniziare una maggiore collaborazione. Il presidente turco Erdogan incontra invece il suo omologo ucraino.

Crisi ucraina: continuano gli scontri tra USA e Russia?

La Russia avrebbe preparato un falso video che mostra atrocità commesse dagli ucraini nel Donbass per giustificare l’invasione dell’Ucraina. Questa è l’accusa lanciata da Washington contro Mosca. Per il governo americano ci sono prove che Mosca abbia orchestrato un piano allo scopo di legittimare un intervento militare in Ucraina. Secondo quanto riportato dal Washington Post, il Pentagono è in possesso di un piano di Mosca che prevede la diffusione ad una larga platea, via web e stampa, di video propaganda che mostrerebbero immagini di vittime civili nel Donbass. Inoltre diversi video racconterebbero di un attacco fittizio da parte dell’esercito e del personale dell’intelligence ucraina contro persone di lingua russa. Il Pentagono ha confermato che quanto riportato dal Post è vero. “Una delle ipotesi è che inventino un attacco da parte di Kiev, con video di propaganda che mostrino cadaveri ed armi ucraine fornite dall’Occidente”, ha affermato il portavoce del Pentagono John Kirby.

La risposta di Mosca  

Non si è fatta attenere la riposta della Russia. “Non è la prima volta che negli USA vengono diffuse informazioni su un piano di invasione russa dell’Ucraina. Ma niente è accaduto”, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha respinto le accuse “senza senso” da parte degli USA secondo cui Mosca stava preparando un video falso come pretesto per iniziare una guerra in Ucraina.

Putin incontra Xi Jinping

Nel mezzo delle crescenti tensioni con l’Occidente, il presidente russo Vladimir Putin vola in Cina per incontrare il suo omologo cinese Xi Jinping e rafforzare i legami con la Cina. Durante l’incontro i due leader hanno firmato una dichiarazione congiunta per denunciare l’influenza americana definita “destabilizzatrice” in Europa e in Asia. “Le relazioni tra Russia e Cina si stanno sviluppando in modo progressivo con uno spirito di amicizia e partnership strategica. È un esempio di relazioni dignitose che supportano lo sviluppo reciproco”, ha affermato Putin.   

Crisi ucraina: Erdogan parla con Zelensky

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, durante il vertice con il presidente ucraino Volodymyr Zelesnky, ha affermato che gli USA e le altre nazioni occidentali non hanno fatto nulla per aiutare a risolvere la crisi Russia-Ucraina e sono stati solo un ostacolo. Erdogan, che si è proposto come mediatore tra Kiev e Mosca, ha detto che nessun leader europeo è in grado di risolvere la situazione di stallo e il presidente americano Joe Biden non ha ancora dato alcun contributo positivo.


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