Criptovalute: cosa sono Etheruem e Smart Contracts

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Negli ultimi sei mesi si è sentito parlare sempre più di Bitcoin e criptovalute sia tramite le reti mediatiche che sui social network a causa del forte aumento del loro valore ed agli investimenti importanti effettuati nel settore da aziende di tutto il mondo, come ad esempio Tesla.

Le criptovalute stanno entrando sempre più nella vita di tutti i giorni e vengono accettate come forma di pagamenti da milioni di venditori, sia online che fisici, oltre ad essere integrate in molte funzioni governative, di sicurezza e tracciamento di provenienza dei prodotti. Potrete trovare interessante questo articolo sui casinò senza deposito minimo per capire come anche il settore del gioco d’azzardo stia iniziando ad adottare le criptovalute per fornire ai giocatori un nuovo metodo di puntata.

Cos’è Ethereum

Ethereum è una blockchain, ovvero una rete composta da milioni di singoli blocchi a cui se ne aggiungono di nuovi ad ogni transazione completata. Questa rete è decentralizzata poiché viene suddivisa sui computer di ogni operatore nel mondo, è immutabile e può essere visionata e controllata da chiunque. Essendo decentralizzata, la blockchain di Ethereum non può essere soggetta a censura, controllo governativo ed attacchi informatici. Le transazioni vengono verificate in tempo reale da numerosi computer, chiamati “miner”, i quali vengono ricompensati per avere completato veloci operazioni matematiche che garantiscono la veridicità dei pagamenti.

Ether, la valuta collegata alla rete

Per gestire le transazioni sulla rete e pagare il lavoro dei “miner”, è stata creata la criptovaluta Ether. Gli spostamenti di denaro che utilizzano la rete Ethereum incorrono in un minimo costo di transazione, gas fee (letteralmente “prezzo della benzina”), che viene distribuito ai “miner” per aver completato la transazione ed aver mantenuto attivo il servizio. Ether è la valuta in cui si può investire ed il suo prezzo ha superato i 3.000 dollari americani nel semestre scorso per poi scendere al di sotto dei 2.000.

Smart Contract e la funzionalità aggiuntiva di Ethereum

La funziona speciale della rete Ethereum che la ha resa la più utilizzata al mondo è quella degli smart contracts, ovvero contratti intelligenti. Questi sono dei veri e propri contratti con clausole e condizioni che vengono fatte rispettare da un software automatizzato che garantisce il rispetto delle regole e il completamento delle transazioni ad esse collegate. Il tutto è naturalmente protetto dalla più avanzata tecnologia crittografica. Gli smart contracts hanno fatto sì che Ethereum venisse adottato da banche, governi ed aziende di tutto il mondo. Questa funzionalità fa sì che Ethereum sia la rete migliore sulla quale costruire applicazioni software decentralizzate di ogni tipo, dai giochi alle applicazioni finanziarie. Gli smart contract possono funzionare, almeno per il momento, solo sulla rete Ethereum anche se esistono altre blockchain che stanno cercando di raggiungere lo stesso livello di automazione e sicurezza.

La nascita di Ethereum

La rete Ethereum è stata rilasciata in versione beta a luglio 2015 ed ha raccolto rapidamente l’interesse di grandi società tra cui Microsoft. Tra la partnership di Microsoft e Ethereum, nacque ConsenSys, ambiente di sviluppo per applicazioni software basate sulla blockchain utilizzando l’infrastruttura Cloud dell’azienda di Redmond. Il fondatore di Ethereum è il giovane, ed ormai famosissimo, Vitalik Buterin, classi 1994, nato in Russia e genio informatico, creò anche il giornale Bitcoin Magazine nel 2011. Al giorno d’oggi, non importa più di quanto fluttuerà il prezzo di Ether e Bitcoin sui mercati mondiali perché, qualunque cosa accada, le criptovalute sono già parte integrante della nostra vita e dell’infrastruttura mondiale. Ogni giorno vengono rilasciate nuove applicazioni e la ricerca nel settore continua a venire finanziata senza sosta. Le criptovalute sono qui per rimanere!