Crescita colonnine in affanno in tutta Europa

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L’argomento è dei più importanti: in tutta Europa la crescita colonnine non sta andando come dovrebbe. Cerchiamo di capire meglio.

La crescita colonnine è troppo lenta?

In tutta Europa le vendite di auto elettriche stanno aumentando in maniera importante. Lo stesso però non si può dire delle relative colonnine di ricarica. A evidenziare il problema è ACEA, Associazione dei Costruttori Automobilistici Italiani.


Colonnine auto elettriche l’Italia è in netto ritardo


Aumenti insufficienti

L’ACEA ha rilevato che nel 2021 le auto elettriche hanno avuto un incremento di 10 volte delle vendite rispetto all’anno precedente, mentre la crescita delle colonnine si è fermata a 2,5 volte. Per giungere ai risultati prefissati dall’UE, ridurre del 55% la CO2 emessa dalle auto alla fine del decennio, dovrebbero essere installate un totale di 6,8 milioni di punti di ricarica pubblici. Ciò significherebbe realizzarne almeno 14.000 alla settimana, cioè 7 volte in più rispetto a ciò che si sta facendo oggi. Oltre a questo, i costi sarebbero importanti: sarebbero impiegati 8 miliardi di euro di investimenti, che comprenderebbero anche l’espansione della rete 5G.

Una corsa a lungo termine

Oliver Zipse, presidente di ACEA e CEO del gruppo BMW, ha spiegato il suo punto di vista. “Il raggiungimento dell’obiettivo zero emissioni per l’Europa è una corsa a lungo termine. La sfida chiave ora è quella di convincere tutti gli Stati membri ad accelerare il passo nello sviluppo delle infrastrutture necessarie. Abbiamo assolutamente bisogno di una conclusione ambiziosa della proposta europea di regolamento sulle infrastrutture per i carburanti alternativi, sia in termini di tempi sia in termini di obiettivi che fissa per ogni Paese appartenente all’Unione Europea”.