Crema solare: differenze tra fisica e chimica

Le creme solari possono essere fisiche e chimiche: quali sono le differenze tra i due prodotti e come e quando applicarli affinché risultino efficaci.

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Differenze tra crema solare fisica e chimica
Qual è la distinzione tra crema solare fisica e chimica.

Difendere la propria pelle non è un atto banale e non bisogna essere superficiali né frettolosi. Quando si vuole acquistare una crema solare, il dilemma principale è se scegliere quella fisica o chimica, anche perché non se ne conoscono fino in fondo caratteristiche e differenze.

Le protezioni solari possono essere fisiche, chimiche, oppure un ibrido tra le due opzioni. Emma Hobson, responsabile dell’Istruzione presso l’International Dermal Institute, ha spiegato che i filtri solari fisici si fermano sulla superficie dell’epidermide, mentre quelli chimici assorbono i raggi UV.

La specialista ha poi aggiunto: “Uno non supera l’altro, quindi è una scelta personale”. Dunque, si consiglia, prima di effettuare il proprio acquisto, di approfondire la conoscenza delle caratteristiche di entrambi i prodotti per capire così qual è il più adatto al proprio tipo di pelle.

Crema solare fisica o chimica: quale bisogna scegliere?

Partiamo dalla crema solare chimica che solitamente è dotata di una certa consistenza, quindi si lascia preferire per l’uso quotidiano. In alcuni casi però può causare delle irritazioni alle pelli sensibili perché contiene diversi ingredienti per garantire una protezione duratura. Inoltre impiega circa 20 minuti per assorbirsi e per essere efficace.

La crema solare fisica, invece, è formata da ossido di zinco naturale e/o biossido di titanio che hanno il compito di schermare la cute dai raggi UV del sole. Ha effetto fin da subito e di solito non irrita la pelle perché rimane in superficie.

In alcune circostanze, la protezione fisica può ostruire i pori e generare degli sfoghi cutanei, quindi gli esperti invitano a comprare le confezioni che recano la scritta “non comedogenica”.

Raggi ultravioletti: perché è essenziale una crema di protezione solare?

Ma quand’è il momento giusto per utilizzare le creme solari? Vanessa Rock, presidente del National Skin Cancer Committee, Cancer Council Australia, ha affermato che ci si deve tutelare dai raggi del sole quando i livelli di UV sono uguali o superiori a 3: “Applicare la protezione solare 20 minuti prima di esporsi al sole e riapplicarla ogni due ore o dopo il nuoto”.

Invece, in merito alla quantità di protezione adeguata, la dottoressa Rock l’ha indicata in “almeno un cucchiaino per ogni arto, davanti e dietro il corpo, e mezzo cucchiaino per viso, collo e orecchie”.