Cottura al vapore per una dieta salutare, senza rinunciare al gusto

La cottura al vapore, salutare genuina e gustosa. Tanti modi e tanti benefici.

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La cottura a vapore: una tecnica che sembra giovane, ma che in realtà nei paese dell’Est, come la Cina e il Giappone, fino all’Africa è conosciuta da centinaia di secoli. In Occidente si dovrà aspettare fino agli anni ’50 per vederla entrare nelle nostre cucine. Ma andiamo a scoprirne di più.

Come si cuoce al vapore e perchè è più salutare?

La cottura al vapore è molto semplice e accessibile a tutti a livello di costo per l’attrezzatura. Inizialmente però non fu così, quando, circa nella seconda metà del ‘600, fu inventata da Denis Papin la prima pentola a pressione. Aveva lo scopo di aiutare i meno agiati a poter gustare anche le carni meno morbide e appetitose, cuocendole addirittura in minor tempo. Ma questa pentola con chiusura ermetica, che permetteva al vapore di circolare in maniera uniforme e cuocere gli alimenti velocemente e in maniera genuina, si rivela troppo costosa per quei tempi e dovrà aspettare tempi più moderni.

La sua apparizione sul mercato

La cottura a vapore la vediamo apparire nel mercato solo nel ‘900 del secondo dopoguerra, quando si sparge la moda della cucina orientale. Ad oggi la cottura al vapore è facilmente praticabile e accessibile a tutte le tasche, si va dai cestelli di bambù più economici a quelli di metallo, alle pentole a pressione, fino ai forni a microonde o forni che hanno la cottura a vapore, con timer o senza.

Una caratteristica importante

Oltre alla sua facile e variegata accessibilità, è molto consigliata dai nutrizionisti, perchè ritenuta una cottura salutare. Attraverso il vapore, si evita una cottura ad altissima temperatura e troppo impattante, mantenendo i principi nutritivi e i sali minerali dell’alimento intatti. Cosa che andrebbe persa con la bollitura o con la griglie essendo termolabili. Inoltre garantisce una cottura omogenea. Non si ha bisogno di aggiungere nessun tipo di grasso di cottura e quindi ci permette di cucinare piatti gustosi, mantenendo i buoni sapori degli alimenti.

La cottura a vapore: la più accessibile istruzioni per l’uso

Con il cestello è sicuramante la modalità più economica e semplice. Addirittura la pentola con la vaporiera spesso è compresa nelle batterie di pentole. I cestelli che siano di metallo o di bambù possono essere addirittura impilati e sovrapposti per poter cuocere più alimenti insieme, ordinandoli tenendo conto della consistenza degli alimenti e del loro tempo di cottura. Il cestello viene posto su una pentola contenente dell’acqua, che servirà per creare il vapore di cottura. L’acqua non deve essere troppa, per non toccare gli alimenti nel cestello durante l’ebollizione, ma neanche poca. In questo caso si potrà sempre aggiungere via via per riportarla ad un livello ottimale.

Come è la cottura a vapore?

Gli alimenti vanno disposti sul cestello, in una quantità adeguata a garantire una cottura ventilata e umida. Se troppo pieno il vapore non potrà circolare in maniera omogenea. Solo per i cestelli di bambù è necessario proteggere il fondo posizionando della semplice carta da forno che va a sostituire, le foglie di banano, bambù o spinaci usate originalmente. Da non dimenticare il coperchio, che mantiene il vapore nella pentola, mantiene per più tempo il livello dell’acqua e velocizza la cattura.

La cottura a vapore è adatta a tutti gli alimenti?

La cottura al vapore è adatta a quasi tutti gli alimenti, ma consigliata soprattutto per i vegetali, proprio per la sua capacita’ di mantenere gusto e principio nutrizionale. Basta che le verdure più grosse o più dure, come patate melanzane, cavoli, sedano rapa e simili, siano tagliati a pezzi affinchè si possano cuocere in maniera uniforme e in minor tempo. Si sposa bene anche con la carne rossa, ma per avere un buon risultato di cottura, bisogna tenere conto di piccole accortezze. Non sono consigliati infatti tagli troppo grossi o con l’osso, come la bistecca. Neppure parti troppo grasse, che hanno bisogno di temperature più alte affichè il grasso si sciolga. Insomma, cosa aspettate? Non resta che divertirsi in cucina, sperimentando questa modalità di cottura semplice e genuina, per gustare fantastiche ricette e mantenersi in salute e in forma!