Cosmeceutica: il ritocco senza chirurgia estetica

La cosmeceutica permette di contrastare l'effetto del tempo sulla pelle con dei prodotti naturali ed efficaci. La cosmesi dermatologica sta collaborando sempre di più con la medicina estetica.

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Cosmeceutica: la nuova frontiera del ritocchino estetico.

Si chiama cosmeceutica ed è la nuova frontiera del ritocchino estetico senza alcun ricorso alla chirurgia. Questi prodotti vengono realizzati partendo proprio dai dettami della medicina estetica e, da qui, giungono sul mercato delle creme formate da specifici principi attivi che garantiscono un effetto “botox like” o “lifting”. Una soluzione del tutto naturale che mette al riparo anche da eventuali e fastidiosi effetti collaterali.

Eugenio Maria Amato, medico estetico e farmacologo che lavora a Napoli e Milano, ha spiegato a Il Sole 24 Ore che queste nuove creme si basano su “alte concentrazioni di principi attivi che contrastano in modo efficace la comparsa delle rughe”. Ci sono, ad esempio, alcune molecole come l’acido ferulico che, unito ad una percentuale del 15% di vitamina C pura ed E, vanno a migliorare l’azione degli antiossidanti, limitano i danni cellulari provocati solitamente dai radicali liberi e favoriscono la produzione di collagene.

Fortune Business Insights ha pubblicato una ricerca dal titolo Cosmeceuticals Market Size, Share & Industry Analysis, By Product. Stando ai dati raccolti, nel 2018 la cosmeceutica aveva una fetta di mercato pari a 37,41 miliardi di dollari. Una cifra che sembra destinata a crescere dell’8,9% circa tra il 2019-2026, arrivando a toccare i 73 miliardi di dollari. Questo, dunque, è un chiaro segnale di come i consumatori si stiano fidando sempre di più dei prodotti che garantiscono in via del tutto naturale un effetto anti-età senza necessariamente rivolgersi al bisturi.

La collaborazione tra cosmeceutica e medicina estetica

In questi ultimi anni si è andato a rafforzare il connubio tra medicina estetica e cosmeceutica. Il comparto medico, infatti, non si sofferma più sugli interventi chirurgici fini a se stessi, ma punta ad accompagnarli a dei trattamenti che si basano su nuove molecole, prodotti biologici e naturali che forniscono un contributo in più nell’avere una pelle sana e pronta a combattere il passare del tempo.

Il dottor Amato ha spiegato quali sono alcune delle applicazioni della cosmeceutica alla medicina estetica. Ad esempio, ha affermato che prima di sottoporsi ad un laser ablativo si sconsiglia l’uso di prodotti esfolianti aggressivi e l’esposizione al sole. Invece, dopo l’intervento, è bene applicare creme idratanti e protezione solare. Quando si ricorre al peeling, siccome la pelle inevitabilmente va incontro a delle abrasioni, la parte che si esfolia lascia il posto ad una cute più sensibile. Quindi gli specialisti raccomandano di acquistare dei prodotti lenitivi, che non contengano profumo né alcool.

In caso di filler o botox, è bene evitare gli esfolianti fino a 4-5 giorni prima del trattamento, perché così ci si tiene lontani da qualsiasi forma di irritazione cutanea. Invece subito dopo l’intervento del medico non si deve toccare la zona trattata con le mani e si devono usare dei prodotti naturali per circa mezz’ora. Le persone che si sono sottoposte ad un filler alla bocca faranno meglio a mettere da parte il rossetto per alcuni giorni, optando per un trucco leggero e non invasivo.

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In un’altra circostanza, ovvero in seguito ad una procedura per rimuovere dei piccoli difetti estetici al naso (rinofiller), possono essere utili vitamina K, polifenoli e bioflavonoidi per curare la comparsa eventuale di ematomi e gonfiori. Tutti questi consigli prevedono sempre l’assocazione tra ritocchi chirurgici e cosmeceutica, senza dimenticare che i prodotti che favoriscono naturalmente dei miglioramenti alla propria pelle stanno incontrando sempre di più il favore dei consumatori.