Cos’è il codice LEI

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Codice lei

Il codice LEI o Legal Entity Identifier è un codice composto da 20 caratteri alfanumerici usato da entità legali (persone giuridiche) che intendono effettuare transazioni finanziarie, con lo scopo di rendere più trasparenti tutte le operazioni di scambio tra più controparti.

Questo sistema permette di monitorare in maniera più efficiente, calcolare i rischi e standardizzare una base dati a livello globale, con lo scopo di rendere i report finanziari facile da consultare e alla portata di chiunque volesse intraprendere un business con una società.

Chi si deve iscrivere?

L’iscrizione al registro in Italia è obbligatoria dal 3 Gennaio 2018, al fine di segnalare le operazioni effettuate nei mercati regolamentati e sistemi giuridici nel mondo.

Tutte le persone giuridiche che intendono effettuare transazioni finanziarie con azioni, titoli di stato, warrant, obbligazioni e derivati, hanno l’obbligo di registrarsi come le imprese, i fondi di pensioni, associazioni, fondazioni e le Pubbliche Amministrazioni, devono risiedere in Italia ed essere soggetti a obbligo di reporting.

Al codice LEI vengono associati molteplici dati:

  • Partita IVA
  • codice fiscale
  • Sede legale
  • Struttura societaria
  • Denominazione

Queste informazioni insieme a tutti i report che verranno fatti successivamente, entreranno in un’enorme banca dati e permetterà alle autorità di controllo di monitorare i processi che avvengono nelle transazioni finanziarie delle controparti e migliorare la gestione del rischio di crisi globale.

Chi rilascia il codice LEI?

Il codice LEI viene rilasciato dalle Local Operative Units – LOU, che si occupano di controllare a livello nazionale la veridicità delle informazioni consegnate durante l’iscrizione.

Il modulo per iscriversi può essere consegnato direttamente o attraverso un delegato (terze parti) in forma telematica, la risposta arriverà entro 7 giorni dalla data di consegna di tutta la documentazione richiesta dalla LOU.

Ad esito positivo la LOU ci consegnerà il codice LEI, univoco ed esclusivo. Infatti solo un determinato codice potrà essere associato ad una determinata persona giuridica, per sempre anche dopo una cessazione di attività.

Scadenze e rinnovi

Il costo per iscriversi al registro LEI può variare a seconda del fornitore del servizio e può durare 1 – 3 – 5 anni, più anni si intendono sottoscrivere maggiore sarà il risparmio rispetto alla quota annuale. Esiste inoltre la possibilità di abbonarsi mensilmente a seconda delle necessità.

Il rinnovo è molto semplice, al fine del termine bisognerà ricordarsi di pagare. Se dovessero passare più di 10 giorni circa dalla data di scadenza saremo obbligati a rifare il processo di iscrizione da capo.

Dove viene utilizzato il codice LEI?

Fino a poco tempo fa non è sistema un sistema univoco che permettesse di gestire i clienti e le informazioni venivano raccolte in maniera diversa da un ente finanziario anziché un altro.

Il primo utilizzo che possiamo incontrare in un sistema globale come il LEI è proprio la semplicità di richiedere e consultare informazioni riguardanti una controparte su scala mondiale.

Il registro diventa un obbligo per ogni persona giuridica intenzionata far parte di un mercato finanziario, lo scopo è quello di monitorare, verificare, migliorare e diminuire il rischio di una crisi economica.

L’utilizzo del codice LEI permette inoltre di ridurre il tempo di gestione del cliente, l’onboarding potrebbe essere snellito se si adottasse uno standard di raccolta dati globale per chiunque. Questo vuol dire che si potrebbero offrire servizi più indirizzati e mirati a ogni cliente e mostrare un vero interesse nella vita finanziaria di una società. Inoltre permetterebbe maggiore tracciabilità sui dati più importanti di una persona giuridica in un determinato tipo di transazione.

McKinsey & Co. in associazione con GLEIF (la fondazione a capo dei codici LEI) hanno analizzato ulteriori casi in cui il codice LEI può essere utilizzato nello snellimento dei processi di verifica degli enti finanziari.

Si pensa che se il registro fosse usato su scala globale, i risparmi nell’investment banking sarebbero intorno ai 150 milioni di dollari con un risparmio dei costi di circa il 10% nell’elaborazione delle negoziazioni e onboarding dei clienti.

Altri utilizzi importanti sarebbero per transazioni commerciali, concessione di credito alle imprese e ultima ma non meno importante i mercati capitali.

Con la presentazione di questo libro bianco si spera di aprire nuovi dibattiti sull’utilizzo del codice LEI e i benefici che si posso trarre dall’implementazione ed uso del registro.

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