Madrid è diventata la capitale nel 1520 per volontà di Filippo II ed è perciò stata capoluogo di un Impero che è durato più di quattrocento anni. Per questo motivo troverete che le vie principali sono maestose e di sconvolgente bellezza. Nei quartieri del centro invece vedrete graziose balconate di stampo più manchego, aggettivo per denominare ciò che proviene dalla regione Castilla e La Mancha, cui Madrid non appartiene essendo invece capitale dello Stato e capoluogo della Comunidad de Madrid.

Monumenti e luoghi da visitare

Iniziamo dalla stazione di Atocha dalla quale o ci passate perchè siete in viaggio col treno o perchè ci siete arrivati con la navetta dall’Aeroporto, e comunque è sul Paseo del Prado. Risalendo verso Nord troviamo il Monumento ai Caduti del 2 di maggio, fiaccolata e colonna che celebrano i caduti durante le invasioni napoleoniche (il 2 maggio è festivo a Madrid). Inoltre il Giardino Botanico e la Fontana di Nettuno, luogo dove festeggia l’Atletico di Madrid gli scudetti.

Stazione di Atocha

In quest’area si trovano i musei principali, e cioè il Museo del Prado, il Museo Thyssen e il Museo Reina Sofia. Nel Museo del Prado troverete opere di Goya, Velázquez, El Greco, Raffaello, infatti è la pinacoteca più importante. Da lunedì a sabato è gratis dalle 18 alle 20 e la domenica dalle 17 alle 19 ore. Nel Museo Thyssen troviamo invece opere altrettanto importanti ma anche i capolavori di Cezanne, Monet e artisti americani. L’acceso è gratuito tutti i lunedì. Il Reina Sofía invece ha delle opere più moderne e ospita il Guernica. Ognuno di questi musei merita come minimo un paio d’ore, quindi è bene pianificare la visita.

Museo del Prado

Continuando a risalire il Paseo del Prado troviamo la Fontana di Cibeles, dove invece è il Real Madrid che festeggia gli scudetti. Arrivati qui vediamo edifici monumentali ai quattro angoli come il Palacio de Correos, sede del Comune. Questo, si può visitare, dentro vi sono esposizioni d’arte, un’ampia aula studio da dove si può ammirare il panorama e riposarsi sui divanetti. All’ultimo piano c’è un bar-ristorante molto trendy con roof top. Intorno ci sono il Palazzo monumentale di Banco de España, sede della Banca Centrale e il Palacio de Linares dove ha sede la Casa de América, sede dell’Associazione di tutti i Paesi dell’America Latina, che organizza attività culturali.

Puerta de Alcalá

Da lì vediamo la Puerta de Alcalá, porta eretta per volontà del re Carlo III e che ha due facciate diverse perchè pare gli piacessero entrambi i progetti sottoposti alla sua approvazione.  Se la raggiungiamo, oltre a fare delle magnifiche foto, c’è uno degli ingressi al Parque del Retiro, un parco stile inglese con lago,  dove si possono affittare delle barche e dove si può prendere una pausa circondati dal verde. In questo parco è interessante visitare anche il Palacio de Cristal, ovvero un palazzo con le pareti in vetro e il Palacio Velázquez dove ci sono mostre quasi sempre gratuite.

Parque del Retiro

La Gran Vía e il Centro

Possiamo invece imboccare la Gran Vía, che è una via con poco più di cento anni dove troverete negozi dove fare shopping, e tanti teatri. La Gran Via incrocia Fuencarral, altra via ma pedonale con ampia offerta di negozi. Se vi addentrate troverete anche il Museo dellla Città di Madrid e un museo meno noto ma di estrema bellezza, il Museo del Romanticismo, gratis la domenica mattina fino alle 15 ore. La Gran Via confluisce in Plaza de España, una Piazza dove vi è un monumento alla regina Isabella.

Gran Vía

Camminate ancora cinque miinuti per raggiungere il Tempio di Debod, tempio egiziano donato alla Spagna per il suo contributo nella costruzione del Canale di Suez, e dal quale si possono ammirare i tramonti più belli. Nei pressi di questo se avete voglia di vedere una casa-museo non molto nota ma di estremo valore artistico, la Casa Cerralbo.

Tramonto nei pressi del Templo de Debod

Nella Plaza de Sol (fermata Sol) troverete la statua simbolo di Madrid, El oso y el madroño, ovvero l’orso e il corbezzolo, animale che prima abitava la Sierra de Madrid, la catena montuosa a Nord della città, che oggi è però estinto. Ci sono anche il Palazzo della Comunidad de Madrid, di fronte al quale, per terra è segnato il km 0 dal quale si iniziano a contare i kilometri delle autostrade (fare la foto è un must). Alzate lo sguardo e troverete un cartello publicitario di Tío Pepe, che lungi dall’essere solo un richiamo, è un simbolo di Madrid.

Piazza di Sol

Da Sol imbocchiamo la Calle Mayor, arriviamo in Plaza Mayor. Questo è il quartiere dove abitava la corte perchè è nei pressi del Palacio Real. Ma prima fermiamoci per degustare un aperitivo gourmet nel caratteristico Mercado de San Miguel.

Continuando per la Calle Mayor troveremo il Puente de Segovia luogo da dove la gente si suicidava perchè molto in alto, per cui ha una doppia parete di vetro tutta ai lati e dall’altro lato la Catedral de la Almudena, la patrona di Madrid, di fronte alla quale si trova il Palacio Real che potete visitare.

Cattedrale dell’Almudena

Castellana e Plaza Colón

Il Paseo del Prado diventa, a partire dalla Fontana di Cibeles verso Nord, la Castellana. Magnifica via che va con ampio marciapiede in mezzo, Dove troviamo la Biblioteca Nacional, monumentale palazzo, dietro al quale, si trova il Museo Archeologico Nazionale che è gratis la domenica mattina.E qui Plaza Colón, statua di Cristoforo Colomboindicando la direzione dove si trovano le Americhe, nei pressi del quale c’è il Museo della Cera. Da lì è facile scorgere la via Serrano, chiamata anche la milla de oro, luogo ideale per chi vuole fare shopping nelle griffe più esclusive.

Plaza Colón e Biblioteca Nacional

Cosa e dove mangiare

A Madrid trovate piatti e cibi per tutti i gusti e di tutte le provenienze, ma chiaramente è interessante provare assaggiare l’offerta locale. Negli ultimi tempi la cucina spagnola inoltre è nota sia perchè è diventata la più sana al mondo, ma anche perchè molto rinomata e i suoi chef possono vantare fama internazionale.

La colazione, ovvero il desayuno, si può fare con churros e cioccolato. I churros sono un impasto molto semplice di farina, acqua e zucchero e vengono fritti. Vengono poi immersi nella cioccolata calda alla tazza. Famosa la cioccolateria San Ginés (fermata Ópera), ma probabilmente c’è da fare la fila. Tipica colazione è anche la tostada, ovvero sfilatini  tostati che si possono mangiare con il pomodoro sbucciato e tritato, con l’aggiunta di olio extra vergine d’oliva e jamón serrano, ovvero prosciutto crudo. C’è anche la varietà con la marmellata e il burro.  Oppure si può optare per le  briosche napolitanas, farcite al cioccolato o la crema. C’è chi mangia per colazione anche il café con leche, ovvero il caffellatte insieme ad un pintxo de tortilla, e cioè una porzione della tipica frittata spagnola, alta almeno un paio di dita e fatta con uova e patate su del pane.

Si può mangiare assaggiando diversi tipi di pintxos, ovvero delle basi di pane con sopra ogni tipo di ingrediente, che spazia dalla tortilla, al tonno, ma anche a combinazioni più elaborate. Molto tradizionale è il cocido madrileño, un piatto composto da ceci, salsiccia, sanguinaccio, lardo, cipolla e carota. Il brodo con cui viene cucinato si mangia a parte. C’è anche il famoso bocadillo de calamares, cioè il panino con gli anelli impanati e fritti di calamaro. Si possono ordinare anche raciones, ovvero razioni di cose diverse da condividere. Le più tipiche sono quelle di patatas bravas e ali oli , cioè patate con sopra ketchup piccante e maionese con aglio tritato, huevos estrellados, e cioè patatine fritte servite con uovo fritto e pezzettini di prosciutto crudo che poi si mangia tutto mischiato. Ci sono anche le crocchette di prosciutto crudo, o per alleggerire carciofi sempre con pezzettini di prosciutto crudo.

A Madrid ci sono ottimi posti per mangiare praticamente ovunque, però alcune zone si specializzano. Per esempio nella zona de La Latina (fermata la Latina) troverete ristoranti molto tipici come La Posada de la Villa o Casa Lucio.

Vicino la Gran Via, all’altezza di Callao, troverete Calle de las Veneras (fermata Santo Domingo) è una strada dove ci sono ottimi ristoranti asturiani e galiziani. Le specialità sono i piatti di carne e pesce. Molto convenienti i menù fissi che vanno dai 16 euro con primo, secondo, contorno, bibita e dolce o caffè. Se si chiedono i piatti dal menù il prezzo cambia ma non si parla mai di cifre esorbitanti

Pressi del Barrio de Las Letras

La Calle Huertas nella zona chiamata Barrio de Las Letras e che inizia dal Museo Reina Sofia (Fermata Estación del Arte) e confluisce nelle vicinanze della Fermata Sevilla, la Plaza Santa Ana e nei pressi di Sol invece Calle Cádiz, troverete ampia offerta..

Vicino al Retiro, per l’aperitivo invece, luoghi più frequentati dai madrileños sono le vie di Menéndez Pelayo, Calle Castelo e Ibiza.

Se cercate ambienti più raffinati, dall’altro lato della capitale, Calle Juan Bravo, nel Barrio di Salamanca. Ma qui i prezzi sono più alti. Sempre in zona, vicino  Plaza de Colón, molto interessante è Platea. Uno spazio ampio con forma di teatro  al chiuso dove si tengono anche spettacoli mentre si degustano delle tapas. Se avete voglia di andare invece di camminare fuori dal centro dove vanno i Madrileños, Plaza Olavide, una piazza rotonda piena di verde intorno alla quale è piena di bar con i tavoli all’aperto.

Plaza de Olavide

Locali e vita notturna

Ci sono diverse zone dove uscire. Madrid è una città molto viva fino a tarda notte.

Se siete nei pressi del centro intorno alla Piazza di Sol troverete diversi locali aperti anche fino alle cinque come la Fontana de Oro, un pub grande quanto una discoteca dove fanno anche musica dal vivo.

Risalendo per Calle Fuencarral, troverete da una parte il quartiere di Malasaña (orientativamente fermata Tribunal) o dal lato opposto il quartiere di Chueca (Fermata Chueca). Malasaña è il quartiere dove è nata la Movida, e cioè quel movimento artisctico, culturale e musicale che dopo la fine della dittatura si è letteralmente scatenato a Madrid.

Se andiamo un po’ più a Nord troviamo Calle Cardenal Cisneros (fermata Bilbao), che è piena di birrerie e posti per mangiare

Di recente, a una decina di minuti a piedi, è diventata di moda la Calle Ponzano (fermata Iglesia), più frequentata da madrileños e decisamente la zona di tendenza con locali notturni ma anche provvista di bar e ristoranti.

Mezzi di trasporto

I mezzi di trasporto per muoversi a Madrid sono molto efficienti, per cui chi rimane in città può anche scordarsi della macchina. Il miglior modo per conoscere il centro è chiaramente a piedi, ma può utilizzare Metro de Madrid. Ricordiamo che c’è bisogno di acquistare una tessera che non è nominale dal costo di 2.50. La corsa dipende dalle fermate della tratta ed il prezzo oscilla dall’1.50 ai 2€. Consigliabile l’abbonamento di 10 viaggi o il giornaliero. Per andare e uscire dall’aeroporto si pagano 3€ che valgono anche come biglietto.

Madrid è anche servita di molti bus, si possono consultare orari e percorsi sul sito EMT.

Un altro modo, ma che fa meno fermate è il c.d. Cercanías che vuol dire vicinanze, e cioè un treno sotterraneo che percorre sia la città che i pressi della capitale. L’unica fermata che fa verso l’Aeroporto è al Terminal 4, non ferma al Terminal 1, 2 e 3. Ma se avete sbagliato, in aeroporto ci sono dei pullman gratuiti che vi portano nei diversi terminal.

Ci sono diverse applicazioni  dei mezzi di trasporto che fanno percorsi anche combinati, da consultare il sito www.crtm.es

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