Cosa fare per evitare di danneggiare il portatile

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Per far durare più a lungo il proprio portatile, ci sono una serie di accorgimenti da seguire, buone pratiche da adottare e alcuni trucchi da conoscere particolarmente utili in questo periodo, nel quale succede di dover lavorare con il proprio laptop da casa o in altri posti ed è fondamentale non perdere dati ed evitare guasti. I consigli forniti dagli specialisti nel recupero dati di Recovery Data sono sempre validi, indipendentemente da marca e modello del tuo laptop.

Evita il surriscaldamento

Con l’utilizzo costante è piuttosto facile che un notebook si surriscaldi, emettendo rumori sempre più forti e diventando sempre più caldo nonostante l’azione delle ventole preposte al raffreddamento.

  • Le cause possono essere diverse:
  • La presenza di polvere e sporcizia all’interno delle ventole e dissipatori
  • Mancanza di una base d’appoggio del portatile adeguata
  • Software che sovraccaricano la CPU facendola lavorare al 100%
  • Hardware o sistema operativo non aggiornato

I rimedi sono piuttosto semplici: puoi utilizzare dell’aria compressa in bomboletta per rimuovere la polvere, dopo aver aperto il portatile sul retro (per questo procedimento è consigliabile seguire il manuale d’istruzioni del proprio notebook oppure dare un’occhiata ai video tutorial in rete, poiché la procedura varia in base al modello); la base d’appoggio è importante anche per mantenere una postura corretta quando si lavora, per questi esistono molti tipi di base d’appoggio, anche dotate di ventole per tenere sotto controllo la temperatura del portatile.

Di solito sono alimentate tramite la porta USB e sono efficaci per raffreddare il processore e quindi allungare la vita del portatile.

Per evitare che un elevato numero di processi sovraccarichi la CPU e di conseguenza rallenti le prestazioni del tuo notebook, è necessario individuare e terminare le attività che probabilmente sono generate da software che vanno in crash oppure da virus.

In Windows questo si può risolvere con il tool Gestione attività: dopo averlo attivato, bisogna cercare quali processi stanno rallentando le prestazioni del tuo portatile, cliccarci sopra con il tasto destro e scegliere “Termina processo“.

Se il sistema operativo non è aggiornato, può accadere che questo comporti un malfunzionamento del notebook e un successivo surriscaldamento, per questo occorre provvedere ad installare gli aggiornamenti e a controllare periodicamente i componenti hardware, perché spesso sono disponibili aggiornamenti presso i siti ufficiale del produttore del notebook.

Posiziona correttamente il notebook

Un fattore spesso sottovalutato è quello del posizionamento del portatile, ovvero l’abitudine di usare il notebook appoggiandolo su un tappeto o su una coperta, coprendo così le uscite d’aria e provocando il surriscaldamento, oppure usarlo a letto poggiandolo sulle gambe. Fra l’altro, questo è sconsigliato non solo perché potrebbe danneggiare il computer, ma anche perché comporta problemi alla postura: tenere il portatile sulle gambe, infatti, può provocare una cifosi, cioè una curvatura in avanti della colonna vertebrale; le spalle e il collo devono essere sempre distesi e rilassati e la testa va mantenuta ben bilanciata sulle spalle. Gli avambracci, i polsi e le mani vanno mantenuti allineati, in una posizione comoda, senza piegare i polsi o tenerli inclinati.

Meglio avere sempre un piano d’appoggio su cui tenere il portatile quando lo si utilizza.

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