Cosa fa l’idraulico? Come diventarlo nel 2022

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Le figure professionali che svolgono lavori manuali stanno sempre maggiormente tornando d’attualità, poiché molti giovani decidono di intraprendere mestieri antichi per le possibilità di crescita e sviluppo. È il caso dell’idraulico, un professionista sempre più richiesto e apprezzato.

Prima di capire come diventare idraulico nel 2022, vediamo nel dettaglio di cosa si occupa. Ne abbiamo parlato con gli esperti di Idraulico Milano, azienda del capoluogo lombardo che si occupa di pronto intervento e riparazioni ad impianti sanitari e idraulici.

In cosa consiste il mestiere dell’idraulico

Con il termine idraulico parliamo di una persona esperta e preparata nell’installazione, nella manutenzione e nella gestione di ogni genere di impianto idrico, da quello domestico agli impianti industriali, che ha il compito di verificare le tubazioni dell’acqua e correggere eventuali anomalie.

Ogni professionista del settore può essere specializzato in un solo ambito, come quello casalingo, oppure allargare il proprio raggio d’azione a realtà più importanti, come quelle stradali.

Il grado di preparazione dipende non solo dagli studi di base ma anche dai corsi di aggiornamento che si seguono nel tempo, che consentono di apprendere le tecniche sempre più avanzate e conoscere i macchinari più moderni che sono stati inseriti sul mercato.

Oltre a dedicarsi alla progettazione di un qualsiasi impianto, l’idraulico controlla il corretto funzionamento della caldaia, regola il riscaldamento e predispone anche la realizzazione di quello a pavimento. Appura inoltre che funzioni in modo giusto l’impianto di raffrescamento, il reflusso delle acque sporche, il passaggio nelle tubazioni dell’acqua potabile e gli impianti di irrigazione.

Parliamo quindi di una professione piuttosto articolata, che necessita di una preparazione accurata e di frequentare corsi appositi per apprendere le nozioni di base e crescere sempre di più nella propria competenza.

Come diventare un idraulico professionista nel 2022

Pur essendo un lavoro essenzialmente manuale, non pensare che per diventare un idraulico non sia necessario studiare, poiché il funzionamento di un qualsiasi impianto è legato a conoscenze di tipo chimico, fisico e dinamico.

Il primo passo da compiere se si pensa già da giovani di intraprendere questa carriera è frequentare una scuola professionale di tipo meccanico e fisico, in modo da ottenere un diploma che possa essere propedeutico a una laurea inerente alle stesse materie.

Se si vuole operare semplicemente in ambito domestico sarà possibile utilizzare esclusivamente le competenze scolastiche, mentre per interventi stradali o strutturali su larga scala è necessario dotarsi di conoscenze ulteriori e maggiormente tecniche.

Inoltre, bisogno eseguire un tirocinio presso una ditta specializzata, che possa mostrare sul campo quelle che sono le reali problematiche legate al mestiere.

Sono essenziali circa tre anni per venire a contatto con le casistiche più comuni ed essere pronti poi ad agire in autonomia sia nel controllo dell’impianto di riscaldamento e raffrescamento, sia in lavorazioni più complesse come quelle che coinvolgono impianti industriali o strade pubbliche.

Nel caso in cui l’esperienza fosse fatta presso una ditta non specializzata, gli anni utili per ottenere l’abilitazione sono 6.

Solo successivamente è possibile iscriversi al Registro Unico per le imprese con la qualifica di idraulico, per poter esercitare a norma di legge e con diversi livelli di competenza, generica o specifica.