Corvette Sledgehammer: all’asta la Vette dei record

In vendita su Bring a Trailer la vettura con cui Reeves Callaway ottenne il primato di velocità nel 1988

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corvette sledgehammer

Una Corvette all’asta, ma non è una qualunque. Parliamo di una Vette leggendaria, entrata nella storia per essere stata, negli anni 80, l’auto di serie più veloce del mondo. Parliamo della Corvette Sledgehammer, versione speciale della sportiva USA elaborata da Reeves Callaway. Oggi l’esemplare dei record è in vendita all’asta on line di Bring a Trailer, che andrà avanti fino al 23 maggio. Attualmente le offerte hanno superato i 425 mila dollari. Ma perché è così quotata? Cos’ha di speciale questa vettura? Vi raccontiamo la storia della Corvette più veloce del mondo.

Come nasce la Corvette Sledgehammer?

Negli anni 80, Reeves Callaway realizzava per conto di General Motors i kit per aggiungere due turbo al V8 5.7 della Corvette C4. Il kit era ordinabile direttamente presso le concessionarie Chevy, ma un giorno Callaway decise di andare oltre. Prese in prestito da GM un esemplare, e lo modificò pesantemente. Il V8 subì varie modifiche: un albero motore Cosworth appositamente studiato, pistoni forgiati, lubrificazione a carter secco e l’immancabile kit di due turbo. Il risultato fu spettacolare: 880 CV e 1050 Nm! La carrozzeria sfoggiava il kit Aerobody disegnato da Paul Deutschman, disponibile come accessorio per le Corvette di serie. Le sospensioni erano equipaggiate di un sistema elettronico FX3 Ride Control System, i freni a disco erano potenziati con pinze e pastiglie racing. Gli interni mantenevano l’equipaggiamento di serie, con impianto stereo, climatizzatore e sedili in pelle! L’unica aggiunta “racing” furono le cinture di sicurezza a cinque punti, sul lato guida.

Nell’ottobre 1988, Callaway portò la Corvette Sledgehammer al Transportation Research Center in Ohio, dotato di una pista ovale da 7.5 miglia. John Lingenfelter lanciò la vettura fino all’incredibile velocità di 254.76 mph, pari a 410 Km/h. L’aspetto più sorprendente dell’impresa è che la Corvette non raggiunse la pista dentro un rimorchio, ma ci arrivò con le sue…ruote. Callaway e Lingenfelter guidarono la Sledgehammer per 1400 Km, partendo dalla sede del preparatore a Old Lyme, Connecticut.

L’esemplare all’asta

Dopo il record, la Sledgehammer fu conservata (pare) in un museo fino al 2004, quando fu riacquistata dallo stesso Callaway. L’auto ha mantenuto i documenti e la dotazione originali, con alcune piccole modifiche meccaniche. Il cambio di serie è stato rimpiazzato da uno ZF a sei rapporti, mentre nel 2018 la stessa Callaway ha sostituito alcuni tubi e supporti motore. Per il resto la macchina è identica a quella del record, con 3200 Km alle spalle. Per il suo valore storico, la Corvette è destinata a fare il botto all’asta, come dimostrano le offerta arrivate già a 425 mila dollari. L’asta termina domenica: provate ad aggiudicarvela, se volete.


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