Corte Suprema USA: Trump consegni le sue dichiarazioni fiscali

La Corte Suprema ha obbligato Trump ha consegnare al Procuratore di New York la sue dichiarazioni fiscali, ma solo dopo il voto. Trump: "Una persecuzione politica".

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Giovedì la Corte Suprema ha dichiarato che Trump non è immune dalla citazione del Procuratore di New York per consegnare i documenti finanziari. Tuttavia la Corte ha impedito ai democratici di accedere alle dichiarazioni fiscali di Trump. Una mezza vittoria per il Presidente.

La sentenza Trump vs. Vance

Ieri, la Corte Suprema nel dibattito della causa Trump vs. Vance, ha sancito che il Presidente non potrà fermare le inchieste della magistratura di New York dirette dal procuratore Vance sui suoi segreti fiscali.

Il presidente della Corte, John Roberts, si è schierato inseme ad altri due giudici conservatori nominati da Trump contro l’immunità assoluta del Presidente. La sentenza si è quindi conclusa con 7 voti a favore e 2 contrari.

A differenza di tutti gli altri presidenti e candidati dopo Jimmy Carter, Donald Trump si è sempre rifiutato di presentare la sue dichiarazioni fiscali.

Durante la prima campagna elettorale, Trump aveva promesso che avrebbe consegnato e reso pubblici i suoi documenti finanziari. Tuttavia, lui non lo ha mai fatto, anzi, ha pagato i suoi avocati per evitare procedimenti politici o giudiziari per rendere pubblici i suoi documenti.

Questa è la prima volta dopo lo scandalo Watergate che la Corte Suprema limita i poteri presidenziali. Nel caso Watergate, la Corte aveva obbligato il presidente Nixon a consegnare le registrazioni delle sue conversazioni. Ora Trump dovrà consegnare la sua denuncia dei redditi.

C’è però una parziale vittoria per Trump, in quanto la Corte Suprema ha stabilito che il Congresso non potrà accedere ai documenti finanziari di Trump, quindi questi non verranno resi pubblici prima delle elezioni di novembre.

I motivi per cui il presidente Trump sia restio a consegnare i documenti possono essere molteplici… forse perché la Trump Organization ha investitori molto vicini al Cremlino o magari per sole operazioni scorrette…


I Dreamers d’America e Donald Trump


Le reazioni di Trump e altri politici

Il presidente Trump ha affermato che questa è una persecuzione politica nei suoi confronti e deve continuare a combattere in una New York politicamente corrotta.

I Tweet di Trump

In un video postato su Twitter il candidato democratico Joe Biden ha invitato Trump a parlare di corruzione, dichiarando: “Vuoi parlare di corruzione? Io ho pubblicato 21 anni di dichiarazioni dei redditi, ora rilascia le tue...”.

Infine il governatore di New York, Andrew Cuomo, ha Twittato: “E’ un principio fondamentale del nostro paese, nessuno è al di sopra della legge, nemmeno il Presidente. Questa è una vittoria per la democrazia”.

Il Tweet di Cuomo
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