Corte suprema Agricola: sospensione delle leggi

''Abbiamo il potere di fare una commissione e la commissione può darci dei risultati. Proteggeremo gli agricoltori'' Cosa succederà?

0
107
Agricoltori indiani

Corte suprema Agricola, è il tribunale superiore indiano a sospendere le tre nuove leggi, con l’obiettivo di formare un comitato pronto all’ascolto degli agricoltori. La commissione avrà l’obiettivo di ascoltare le proteste degli agricoltori, così afferma il giudice capo Sharad Arvind Bobde, durante l’udienza di martedì. Bobde afferma: ”Stiamo rimandando tre leggi agricole fino a ulteriori ordini. Abbiamo il potere di fare una commissione e la commissione può darci dei risultati. Proteggeremo gli agricoltori”. Cosa succederà?

Corte suprema Agricola, il governo indiano prende una decisione, il primo ministro Narendra Modi esclude l’abrogazione delle leggi. In molte le persone pronte a protestare contro il governo, gruppi presenti in tutto il paese. I capi agricoli affermano che le leggi sono un tentativo di erodere il prezzo di sostegno di lunga data per le loro colture. Nonostante il disagio climatico, migliaia di agricoltori protestano e decidono di accamparsi in periferia di Nuova Delhi.

Corte suprema Agricola: cosa afferma Paramjeet Singh?

Paramjeet Singh dell’Unione Bharatiya Kisan (Unione degli agricoltori indiani o BKU) pronuncia: ”Non considero l’ordine della Corte Suprema come una vittoria, ma almeno è un buon passo. Dopo l’ordine del tribunale, il governo che è stato irremovibile farà un passo indietro”. I leader sindacali degli agricoltori avranno modo di unirsi in riunione nella giornata di martedì, qui decideranno il futuro corso della protesta. Mahavir Singh dell’All India Kisan Sabha confessa ad Al Jazeera che il sindacato revocherà le proteste solo quando le leggi saranno revocate.


Agricoltori indiani pronti a morire per la loro causa


Governo e gruppi agricoli: quando l’incontro?

Almeno otto i cicli di colloqui avvenuti tra il governo e i gruppi di agricoltori, che fin ora non sbloccano la situazione. Le due parti si incontreranno nuovamente venerdì prossimo. ”La nostra semplice richiesta è revocare le leggi. Se le leggi non saranno abrogate, continueremo la nostra protesta”.


Agricoltori pugliesi preoccupati per i continui furti e danneggiamenti ai raccolti


Commenti