Coronavirus: Putin chiude la Russia

Inizia il lockdown per la repubblica federale sovietica. Dopo i primi due morti nel Paese, il governo russo interrompe le attività lavorative. Rinviato il referendum costituzionale, Putin: "La cosa più sicura è stare a casa"

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Sale in Russia il numero di casi positivi al Covid-19, venerdì bilancio record per il terzo giorno consecutivo, portando il totale a 1.036, quattro le persone decedute. La capitale Mosca la più colpita.

Putin costretto ad arrendersi all’evidenza. Il governo russo ha ordinato la chiusura di tutti i negozi, bar e ristoranti per una settimana. Provvedimento adottato per contenere la diffusione del coronavirus.

Tutti i negozi, tranne gli alimentari e le farmacie, dovranno chiudere tra il 28 di marzo e il 5 aprile. La settimana di “vacanza nazionale retribuita” decretata da Vladimir Putin per combattere la diffusione del coronavirus. Chiusi anche cinema, teatri e centri commerciali.

La misura colpisce anche bar e ristoranti, tranne la consegna a domicilio, e i principali parchi.

Contemporaneamente viene rinviato il referendum che si sarebbe dovuto tenere il 22 aprile sulle riforme costituzionali, che permetteranno allo stesso presidente di rimanere in carica (naturalmente se verrà rieletto) fino al 2036.

Disposta anche la chiusura, dal 28 marzo al primo giugno, della vasta rete di hotel, resort e strutture ricreative gestite dallo Stato. Interrotti tutti i voli di linea e charter internazionali.

Finora la Russia è stata in grado di frenare la diffusione dell’epidemia di coronavirus sul suo territorio“, ha detto Putin.

Grazie alle misure adottate in anticipo, finora siamo stati in grado di frenare l’ampia e rapida diffusione della malattia. Ma dobbiamo capire che la Russia non può (completamente) isolarsi dalla minaccia. Vicino ai nostri confini sono stati gravemente colpiti dall’epidemia. Ed è oggettivamente impossibile bloccare completamente la sua penetrazione nel nostro paese“, sottolinea il Presidente russo.

Quello che possiamo e stiamo già facendo – ha aggiunto Putinè lavorare in modo professionale, organizzato e in anticipo. E la priorità principale qui è la vita e la salute dei nostri cittadini“.

UNA TASSA PER FINANZIARE LA LOTTA AL COVID-19

Previste anche misure economiche per la lotta al Covid-19. Vladimir Putin imporrà una tassa del 15% sui capitali che dalla Russia vengono esportati all’estero. Il ricavato finanzierà le misure sociali anti-crisi.

Tassa (del 13%) sugli interessi generati da investimenti finanziari, per i capitali superiori a 1 milione di rubli (12 mila euro al cambio attuale).

La visita di Putin ai malati di coronavirus

Martedì Putin era andato a visitare un ospedale con malati di coronavirus, indossando una tuta gialla molto visibile. Visita che aveva scatenato centinaia di commenti ironici sul web. Il giorno successivo, con aria grave, ha invitato i suoi concittadini a prendere molto seriamente l’epidemia.

Credetemi, la cosa più sicura che potete fare in questo momento è di stare a casa. È necessario che vi prendiate cura di voi stessi, dei vostri familiari e che mostriate disciplina e responsabilità“.

Boom di prenotazioni a Sochi e, in generale, in tutta la regione di Krasnodar

Il provvedimento del governo, però, è stato interpretato dai cittadini russi come una vacanza in più. In massa si sono recati in località di mare. C’è stato un boom di prenotazioni a Sochi e, in generale, in tutta la regione di Krasnodar, situata sulla costa del Mar Nero.

Il governatore, dopo l’ondata di prenotazioni, ha bloccato qualsiasi ulteriore booking, riducendo i voli e collegamenti ferroviari e bus. Vani i tentativi di costringere i proprietari degli alberghi e delle abitazioni private a cancellare le prenotazioni. I locali, tra ristoranti e fast food, sono riusciti a ottenere il permesso di preparare piatti da asporto. Saranno chiuse solo le strutture d’intrattenimento, dello sport, i parchi e i bar.

A far osservare i divieti ci penseranno unità di pattugliamento congiunto, composte da agenti della polizia e cosacchi.

LE MISURE DI MOSCA

I provvedimenti di Putin arrivano dopo che la capitale russa Mosca aveva già deciso di muoversi da sola.

Il sindaco Sergei Sobyanin, dal 26 marzo al 14 aprile, ha imposto ai moscoviti ultra 65enni e ai malati cronici di stare in casa, pensando a misure assistenziali ad hoc. Chiuse anche le scuole, misura presa anche a San Pietroburgo.

Il sindaco di Mosca è emerso come la voce principale per misure sempre più dure, che potrebbero diventare il modello per bloccare il Paese.

Anche la regione di Orebung, in assenza di misure di Stato, aveva deciso di muoversi da sola in via precauzionale. Nonostante si siano registrati solo 4 casi, il distretto dal 21 marzo ha chiuso le scuole per volontà del governatore Denis Pasler. Vietati anche gli eventi che prevedono un’affluenza di oltre 1000 persone.

La Russia si prepari all’ipotesi peggiore

In Russia il coronavirus è arrivato tardi rispetto al resto del mondo. Secondo il sindaco di Mosca, il basso numero di contagi potrebbe essere giustificato dai pochi tamponi eseguiti nel Paese.

Il medico Primario che ha incontrato Putin, durante la visita del presidente ai malati di Covid-19, ha dichiarato che la Russia deve prepararsi anche all’ipotesi peggiore, “uno scenario italiano”.

Vladimir Putin, appena due giorni fa, ha detto di sperare che la Russia supererà l’epidemia di coronavirus entro due o tre mesi. Lo riportano le agenzie Interfax e Tass, riferendo di un incontro tra il presidente russo e un gruppo di imprenditori.

Alcuni Paesi dicono che la guerra contro il coronavirus, loro la chiamano guerra, durerà a lungo, ma noi certamente usciremo da questa situazione molto prima“, ha affermato Putin rispondendo alle dichiarazioni di un partecipante all’incontro.

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