Coronavirus: ok dell’Aifa a farmaco antiretrovirale usato per HIV

L'Aifa, Agenzia italiana del farmaco, ha reso disponibile in Italia, fuori indicazione autorizzata, l'associazione di due farmaci, antiretrovirali per le terapie di malati Covid-19.

0
168

Si tratta di una combinazione a dosi fisse di Lopinavir/Ritonavir, utilizzata e autorizzata per il trattamento delle infezioni da HIV. Il medicinale per uso ospedaliero può essere utilizzato anche a casa.

La decisione era stata presa, già venerdì scorso, dal comitato tecnico scientifico dell’Agenzia, per l’uso fuori indicazione. Ovvero, usato in maniera non conforme a quanto previsto dalla scheda tecnica autorizzata dal Ministero della Salute.

Oggi, anche alla luce della nuove evidenze di letteratura, è stata confermata la scelta.

Primo studio effettuato a Wuhan

Un primo studio su malati Covid-19 per testare l’efficacia della combinazione Lopinavir/Ritonavir è stato effettuato a Wuhan.

Lo studio ha coinvolto 199 pazienti, ma non aveva evidenziato differenze, nel tempo, nel miglioramento clinico e nella mortalità.

In Cina, però, la popolazione studiata comprendeva pazienti in uno stadio già avanzato della malattia.

I protocolli oggi in uso presso i principali centri clinici, insieme alle più recenti Linee guida SIMIT Lombardia, ne prevedono l’utilizzo in fasi più precoci e in pazienti meno compromessi.

Al momento non sussistano ragioni sufficienti ad escludere dalla rimborsabilità l’associazione lopinavir/ritonavir per il trattamento dei pazienti COVID-19”, si legge in una nota dell’Aifa.

L’Agenzia italiana del farmaco si impegna a monitorare costantemente tutte le nuove evidenze che si renderanno disponibili nel tempo.

Le sperimentazioni dell’Aifa

Questa combinazione di farmaci non è l’unica allo studio dell’Aifa.

Nicola Magrini, Direttore Generale dell’Agenzia, ha dichiarato a Skytg24 che sono già stati approvati due “protocolli di studio per due diversi farmaci“.

Si tratta del Remdesivir e il Tocilizumab. Altri due protocolli “sono in fase avanzata di valutazione“. Potrebbero partire a breve.

I primi due approvati sono stati due protocolli di studio e per un uso compassionevole del Remdesivir “, ha spiegato Magrini . “L’altro studio importante, che è stato approvato due giorni fa, riguarda il Tocilizumab, un farmaco per l’artrite reumatoide“.

Inoltre, ha concluso il direttore dell’Aifa, “abbiamo in fase avanzata di valutazione altri due protocolli, due studi sperimentali che confrontano altri farmaci della componente infiammatoria, anticorpi monoclonali, che dovrebbero partire presto ed essere in grado di fornire rapidamente dei risultati“.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here