Coronavirus: la Romania dispone la quarantena per i cittadini che rimpatriano dalle zone colpite dal virus

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L’epidemia da coronavirus COVID-19 scoppiata nel basso lodigiano e che al momento conta 112 contagi nelle regioni della Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Lazio, mette in allerta i vicini paesi europei.

Mentre la Francia guarda con attenzione quello che sta accadendo, riportando i dati diffusi dalle autorità nazionali, c’è anche chi già si prepara ad affrontare un eventuale pericolo per le persone che rientrano dalle zone italiane colpite dal virus.

È il caso della Romania che già ieri ha visto il Governo al lavoro per fronteggiare l’emergenza.

Raed Arafat, Ministro degli Interni rumeno, ha infatti inviato un messaggio di incoraggiamento per i concittadini rumeni presenti sul territorio italiano, avvertendoli tuttavia che nel caso in cui decidessero di tornare in Romania, saranno sottoposti ad una quarantena obbligatoria di 14 giorni.

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L’intervista alla tv rumena

In un’intervista alla tv rumena Digi24 dice “L’importante è ascoltare le raccomandazioni delle autorità italiane. Non c’è motivo di andare nel panico e salire in macchina o in aereo per venire qui. Tuttavia, coloro che decidono di lasciare l’area per venire in Romania e vogliono farlo dovranno informarci. Dovremo sapere su quale compagnia aerea arriva la persona, quando arriva nel paese, poiché alcune misure saranno certamente applicate qui nel paese, analizzeremo la situazione esistente”.

Contatteremo anche i colleghi della Protezione Civile italiana per vedere le misure che applicano da applicare a noi, da questo punto di vista. Se qualcuno proviene da un’area estremamente colpita, verrà messo in quarantena per 14 giorni. Questo deve essere compreso, anche se è asintomatico, al momento non è malato”.

Al momento, l’attuale numero di casi non ha ancora richiesto l’adozione di misure. Queste misure saranno normalmente discusse a livello europeo, non solo a livello di Romania, perché l’Italia è collegata a tutta l’Europa ed è molto facile viaggiare ovunque. Stiamo aspettando di vedere quali sono le conclusioni dei colleghi in Italia, cosa raccomandano e poi vedremo quali misure adottare. Se qualcuno vuole lasciare la zona più colpita, che è sotto la raccomandazione di rimanere a casa ora e vuole andarsene, dovrà avvisare l’ambasciata e avvisarci immediatamente per garantire la quarantena in Romania per quella persona”, ha concluso.

Il Paese in attesa delle decisioni su scala europea

La Romania in sostanza collaborerà con le autorità italiane e presterà attenzione alle misure adottate dall’Italia per renderle poi efficaci anche nel territorio rumeno. Saranno prese anche misure specifiche negli aeroporti, ma non verranno rese note finchè non saranno discusse e stabilite a livello europeo.

Resteremo dunque in attesa di ulteriori sviluppi con uno sguardo all’Europa e alle misure che saranno adottate per fronteggiare l’emergenza contagio. Ricordiamo che nel Consiglio dei Ministri svoltosi nella serata di ieri, si è stabilito che non sussistono ancora i presupposti per sospendere il Trattato di Schengen.

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