Coronavirus in Europa. Quarto caso di coronavirus in Francia e due casi sospetti anche a Napoli e Pistoia

Sale l’allerta mondiale per il rischio coronavirus. In aumento il numero dei morti e raddoppiato il numero degli infetti in soli 2 giorni. Ma qual è la situazione in Europa?

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L’Organizzazione mondiale della sanità ha ammesso l’errore di valutazione del rischio infezione considerato dapprima basso, poi moderato. Nel più recente rapporto è stato dichiarato infatti che il rischio globale derivante dal coronavirus cinese è “elevato”. Rileva un rischio “molto alto in Cina, alto a livello regionale e alto a livello globale“. E la portavoce Fadela Chaib in una nota aggiunge che nelle comunicazioni dei giorni precedenti era stato definito “erroneamente” il rischio “moderato”. Tuttavia l’Oms invita la comunità internazionale a “mantenere la calma e a non reagire in maniera eccessiva“.

Il quarto caso in Francia

Intanto in Francia viene confermato il quarto caso di contagio da coronavirus. La tv francese BfmTv classifica come “grave” la situazione del paziente infettato. Si tratterebbe di un anziano turista cinese, ricoverato ora in rianimazione. La conferma del quarto caso di infezione arriva dal direttore generale del ministero della Sanità francese, Jérôme Salomon. 

La Commissione Europea si sta attivando per l’evacuazione di 250 cittadini francesi dalla Cina che saranno trasportati sul primo volo organizzato attraverso il meccanismo di protezione civile dell’Ue, mentre oltre 100 cittadini dell’Ue di altri paesi saranno sul secondo volo. Anche l’Unità di crisi della Farnesina lavora a un ponte aereo per gli italiani rimasti in Cina. “Questa è una prima richiesta di assistenza e altre potrebbero seguire nei prossimi giorni. In questa fase, solo i cittadini sani o asintomatici saranno autorizzati a viaggiare. Il Centro di risposta alle emergenze dell’Ue è in costante contatto con i governi degli Stati membri al fine di coordinare gli arrivi e i successivi possibili periodi di quarantena. La Commissione europea è in contatto regolare con gli Stati membri, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e l’Organizzazione mondiale della sanità su tutti gli aspetti dell’epidemia di coronavirus“.

La situazione in Italia

Quanto all’Italia, un caso sospetto è sotto controllo a Pistoia “Al momento l’unico caso sospetto di infezione in Toscana è pienamente sotto controllo dal punto di vista sanitario. Siamo in attesa dell’esito degli esami dal centro specializzato, di cui l’Azienda darà comunicazione non appena ne sarà a conoscenza” fa sapere l’Asl. Si tratterebbe di una turista cinese 53enne, originaria della provincia dell’Hubei, ricoverata da ieri all’ospedale San Jacopo di Pistoia, in isolamento nel reparto di malattie infettive.

Il ministro della Salute, Speranza, ha partecipato oggi alla riunione della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla gestione delle attività di prevenzione sul coronavirus (2019-nCoV). “È fondamentale su questa vicenda il massimo di coordinamento tra istituzioni”, ha dichiarato.

E un nuovo sospetto caso di coronavirus è registrato anche a Napoli. Una coppia di sposini cinesi in viaggio di nozze è stata ricoverata a Napoli: entrambi i giovani provengono dalla provincia cinese di Hubei, origine dell’epidemia. Partiti il 20 gennaio da Wuhan, il 21 sono sbarcati a Fiumicino dove i controlli sanitari non hanno evidenziato problemi. D Roma sono giunti a Napoli dove soggiornano dallo scorso sabato.

Il ragazzo, 28enne, ha improvvisamente iniziato ad accusare malessere fino ad essere ricoverato all’ospedale Pellegrini. Dagli esami eseguiti, non sono stati riscontrati altri virus, e questo lascia pensare che possa trattarsi di un caso di coronavirus. Prima della diagnosi definitiva bisognerà attendere fino a domani, quando saranno resi noti i risultati dei test inviati all’istituto Spallanzani di Roma. A scopo precauzionale, è stata ricoverata anche la donna, che presenta tuttavia sintomi più lievi. Gli operatori dell’ospedale e del 118 che hanno avuto contatti con i due giovani hanno adottato tutte le misure di sicurezza per la tutela degli altri pazienti, con tute e mascherine. Anche la stessa ambulanza utilizzata per portarli in ospedale sarà sottoposta a bonifica. L’uomo è stato trasferito in isolamento all’ospedale Cotugno, con diagnosi provvisoria di broncopolmonite e sospetto contagio da coronavirus.

Intanto, la Regione Campania in una nota afferma “è emersa innanzitutto una prima necessità: evitare di confondere ogni sintomo con la presenza conclamata del coronavirus. La fotografia della situazione in Campania ad oggi è la seguente: delle tre persone ricoverate al Cotugno, due non risultano contagiate; per la terza vi è un accertamento in corso che si concluderà nella giornata di domani“. …..”Si chiarisce che la presenza del virus richiede tutta una serie di condizioni, tra cui la provenienza dall’area cinese interessata a cui si uniscono sintomi gravi. Per dare serenità ai nostri concittadini, si comunica che è stata costituita una task force coordinata dal Cotugno, che rimane l’ospedale di riferimento per casi rilevanti e non banali. In ogni Asl e negli ospedali sono attive strutture in grado di verificare le condizioni reali del paziente. Si invita la popolazione a incrementare le vaccinazioni antinfluenzali, soprattutto in questo periodo in cui si rischia di determinare un allarme ingiustificato con affluenza immotivata e inutile nei Pronto Soccorso“.

Cosa accade in Germania e in Spagna

In Germania è stato registrato un solo caso.

E un caso sospetto anche in Catalogna. L’Agenzia di sanità pubblica della Generalitat de Catalunya fa sapere che un uomo di 33 anni è stato messo sotto osservazione poiché presenterebbe tutti i sintomi dell’infezione. Verrebbe dalla zona di Wuhan; ha accusato i sintomi lunedì scorso, ed è stato subito trasferito all’ospedale di riferimento per le malattie ad alto rischio, l’Hospital Clínic.

La situazione globale

Mentre i morti salgono a 106, i casi di infezione accertata a 4.515 e a quasi 7.000 i casi sospetti in attesa di conferma, in Cina viene disposta la chiusura di scuole e università fino a nuovo ordine.

Quanto alla trasmissione del virus, le autorità sanitarie cinesi informano che la trasmissione avviene principalmente per via aerea, ma anche tramite il contatto. Questo è quanto rivelato in un piano sanitario per la diagnosi e il trattamento della polmonite causata dal nuovo coronavirus, pubblicato in data odierna dalla Commissione Sanitaria Nazionale cinese.

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