Coronavirus: diffuso su Whatsapp un falso vocale su due nuovi casi a Peschiera (VR)

Scoperta la bufala WhatsApp dei falsi casi a Peschiera (VR). L'Ospedale si tutela dalle notizie false e annuncia denunce contro ignoti.

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La fobia o lo sciacallaggio delle persone sono fenomeni che spesso accompagnano una emergenza o momento di crisi, anche ora che l’allerta è mondiale. Se aggiungiamo che oggigiorno la velocità dei mezzi di comunicazione è immediata, un vocale può veramente diventare un problema istantaneo di psicosi collettiva.

Durante i giorni scorsi è girato sui social, e in particolare su Whatsapp, un file con la voce di una presunta infermiera che informava di due nuovi casi di Coronavirus presso l’Ospedale Pederzoli di Peschiera in provincia di Verona. Aggiungendo alla fine di non recarsi in Ospedale lì.

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L’audio ha fatto il giro di parecchie migliaia di persone, prima di venire intercettato dai responsabili dell’ospedale e dal Sindaco di Desenzano (BS), allertato dal fatto che i due casi fossero due sue concittadine.

L’ospedale ha diramato un comunicato dove informa che la notizia è una fake basata però su un fondo di verità. E cioè che due donne di Desenzano si sono effettivamente presentate in ospedale con sintomi influenzali e sono state mandate per precauzione all’Ospedale di Borgo Roma a Verona, dove hanno avuto un tampone negativo, per cui normale influenza stagionale.

Ricordiamo che anche la normale influenza stagionale può essere causa di morte o di ricovero in terapia intensiva. Soprattutto se presa da persone con un quadro clinico già compromesso. Il Coronavirus è alla fine una influenza, di cui però il nostro corpo non riconosce gli agenti e per cui risulta immunologicamente nuova.

L’Ospedale Pederzoli ha annunciato tramite la pagina Facebook ufficiale che presenterà denuncia per procurato allarme.

L’Ospedale Pederzoli, in relazione alle false notizie di ricovero presso i suoi reparti di pazienti affetti da coronavirus, presenterà denuncia contro ignoti per procurato allarme

https://www.facebook.com/ospedalepederzoli/posts

Sono migliaia infatti le telefonate arrivate all’ospedale, che hanno intasato le linee e compromesso la normale vita lavorativa della struttura.

Invitiamo tutti quindi ad attenersi solo a notizie di cui è verificabile la fonte, oppure che aiutino a descrivere la situazione dando consigli su base medica, ignorando gli allarmismi. La psicosi da epidemia, cosi com’era descritta anche nei Promessi Sposi, può portare anche situazioni controproducenti. Tipo la ricerca degli untori o la confusione su cosa possa aiutare veramente.

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