Il copricapo azteco del Weltmuseum non va in Messico

La richiesta è pervenuta lo scorso ottobre quando il paese dell'America centrale stava organizzando le celebrazioni per il bicentenario dell'indipendenza dalla Spagna

0
959
Copricapo azteco del Weltmuseum
Penacho de Montezuma (immagine da Pinterest)

Non lascerà l’Austria il copricapo azteco del Weltmuseum di Vienna che il Messico ha richiesto per i 200 anni dell’indipendenza dalla Spagna. Il reperto infatti è particolarmente fragile e il trasporto potrebbe danneggiarlo. Il Presidente Andres Manuel Lopez Obrador voleva esporlo nella capitale in occasione della ricorrenza.

Hérnan Cortés: il comandante spagnolo Conquistador

Com’è fatto il copricapo azteco del Weltmuseum?

L’ornamento regale è associato alla figura di Montezuma, l’ultimo capo che ha governato l’impero azteco. Piume variopinte di diverse specie di uccelli sormontano un arco con decorazioni che sovrasta una ghiera d’oro. La forma e i colori conferiscono all’oggetto un aspetto sacrale, anche per i materiali con cui è realizzato.

La storia del penacho di Montezuma

Secondo la tradizione, il sovrano degli aztechi ha donato il copricapo a Cortés in segno di amicizia, purtroppo mal riposta. Il conquistador l’ha portato a Carlo V, re di Spagna e arciduca d’Austria che l’ha regalato al nipote, Ferdinando del Tirolo. La collezione del nobile si trovava al castello di Ambras a Innsbruck; nel 19° secolo, dopo il restauro, il reperto è al museo di Vienna. Nel 1991 il Governo messicano ha chiesto all’Austria di scambiare l’ornamento con la carrozza di Massimiliano d’Asburgo, ma non si è trovato l’accordo. L’ottobre scorso la first lady del paese dell’America centrale ha parlato a Van der Bellen dell’anniversario della liberazione dal dominio spagnolo. Il suo progetto era di presentare in patria il manufatto.

Le celebrazioni in Messico

Oltre al bicentenario dell’indipendenza dalla Spagna, nel 2021 sono trascorsi anche 500 anni dalla caduta dell’impero azteco. Il Weltmuseum di Vienna non ha accolto però la richiesta di portare in Messico il penacho di Montezuma perché il viaggio potrebbe rovinarlo. Le analisi del copricapo hanno infatti evidenziato la fragilità dell’ornamento e l’impossibilità di trasportarlo senza inconvenienti. L’ornamento era in mostra fino ad aprile all’esposizione sulle civiltà precolombiane al museo viennese.