Un’Atalanta super veloce sfida un Napoli sempre aggressivo e capace di far male.
È lo stadio San Paolo di Napoli ad ospitare la gara di Coppa Italia valevole per i quarti di finale.

I neroazzurri partono in velocità regalando alla gara un ottimo tocco di spettacolo. Un’aggressività che gli azzurri si aspettavano dapprima che iniziasse il match. Vista la grossa posta in palio, Gasperini si affida al solito Papu Gomez. Sarri, invece, lascia inaspettatamente in panchina i bomber del Napoli, ovvero Lorenzo Insigne e il belga Mertens, decidendo di dare spazio al giovane Ounas.

La prima grande occasione arriva al ’18 quando, il capitano Hamsik, regala un lancio perfetto a Callejon che, però, non riesce a controllare e finisce sul fondo.
Qualche minuto più tardi è Ounas a provare a sfondare. Lo fa su un cross preciso arrivato dal limite dell’area, si diletta in una rovesciata acrobatica che finisce, per fortuna dell’Atalanta, qualche metro a lato dalla porta difesa dal portiere bergamasco.
C’è spazio anche per un colpo di testa dell’argentino bomber, Gomez, che spedisce di poco alto sulla traversa. Un primo tempo non proprio brillante si chiude con ben 5 ammonizioni e con il punteggio iniziale di 0-0.

Nella seconda metà della partita, vista la troppa foga dell’Atalanta, il Napoli soffre e subisce. Al 5 minuto è infatti su rapida ripartenza degli ospiti che arriva il gol che sblocca la partita. Con un cross di Gomez, arriva sulla palla Castagne che, in maniera immediata e veloce, calcia di potenza in rete e regala lo 0-1 alla squadra di Gasperini.
Dopo lo svantaggio, gli azzurri accusano il colpo ed è così che mister Sarri decide finalmente di mettere in campo i cardini dell’attacco partenopeo. Insigne per Callejon e Mertens per Hamsik.
L’assetto tattico della partita non cambia granché nonostante i cambi e l’Atalanta continua a fare buon gioco e ad essere convincente aldilà del vantaggio.

Un Napoli distratto e lento lascia giocare i neroazzurri e all’80 minuto arriva la grande rete messa a segno da Gomez che su verticalizzazione controlla di petto in maniera perfetta e,trovandosi solo davanti al portiere, infila senza pensarci.
La situazione inizia a farsi complicata per Sarri che si mette seduto in panchina e inizia a ‘segnare’ sul taccuino personale tutti i dubbi e le perplessità.

Come un fulmine a ciel sereno, quando non sembrava più possibile, all’83 il solito Insigne mette sul secondo palo una palla insidiosissima che arriva direttamente sulla testa di Mertens e, per la gioia dei napoletani, sigla il tanto atteso 1-2.
Non basta il belga e non basta neanche il gol e dopo ben 3 minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che proclama la squadra di Gasperini vincitrice della serata con tanto di semifinale conquistata.

Ora ad attendere i bergamaschi ci sarà la vincente dell’altro quarto di finale che si giocherà domani sera : Juventus-Torino.

Per Sarri e i suoi uomini svanisce , dopo la mancata qualificazione in Champions, un’altra competizione in corsa.

 

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