Conte sul caso Grillo: il leader del M5s prende le distanze

Conte rilascia delle dichiarazioni in merito al caso Grillo

0
487
Conte sul caso Grillo

Il video pubblicato sui social da Grillo che difende il figlio accusato di stupro ha scatenato una vera e propria bufera politico-mediatica. Tanto da irrompere in Parlamento. Perchè in un mondo perfetto non si lancerebbe alcuno stigma sull’essere una vittima di una violenza sessuale. Tanto che Conte sul caso Grillo interviene, ma ne prende le distanze.

Cosa dice Conte sul caso Grillo?

Ci sono inciampi pericolosi dai quali occorre tenersi a debita distanza. Soprattutto quando certe affermazioni si commentano da sole. Ed è ciò che ha fatto l’ex premier Conte. Il quale intervenendo con un lungo commento sul video pubblicato da Beppe Grillo, dice: “Ho avuto modo di parlare con Beppe in più occasioni. E conosco bene la sua sensibilità su temi così delicati. Sono ben consapevole di quanto questa vicenda familiare lo abbia provato e sconvolto». E poi aggiunge:  “E’ una vicenda che sta affliggendo lui, la moglie, il figlio e l’intera famiglia. Comprendo le preoccupazioni e l’angoscia di un padre, ma non possiamo trascurare che in questa vicenda ci sono anche altre persone, che vanno protette. E i cui sentimenti devono essere rispettati. Vale a dire la giovane ragazza direttamente coinvolta nella vicenda e i suoi familiari che sicuramente staranno vivendo anche loro momenti di dolore e sofferenza“.


Leggi anche – Ddl di Zan: ampio sostegno alla battaglia per i diritti civili


La cultura della normalizzazione dello stupro

Lo stupro non è un orologio. Caro Sig. Grillo. Perchè non tutti hanno la forza di rivolgersi immediatamente alla Polizia. E spostare l’attenzione non sul comportamento lesivo attuato dal violentatore, ma sulla donna rea di non tutelarsi abbastanza è la conseguenza di una mentalità ristretta e subdola. Basata su stereotipi millenari. La violenza contro le donne è anche quando l’uomo dice frasi come: “Te la sei cercata o avete voluto la parità”. Del resto è risaputo che il comico Grillo ridicolizza, umilia e offende, con un linguaggio da caserma. Come è abituato a fare nei suoi spettacoli. Note sono ancche le sue battute trasfobiche. Tra il ludibrio generale del pubblico pagante che assiste ai sui sketch.