Conte parla alle “giornate del lavoro” CGIL. Sud e lavoro i principali temi

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Nell’ambito delle “Giornate del Lavoro” CGIL a Lecce, oggi è stato il turno del premier Giuseppe Conte, il quale ha accettato l’invito pervenuto dal segretario Maurizio Landini per un confronto pubblico sulle tematiche della socialità e del lavoro.

Un confronto che replica gli incontri tra governo e parti sociali già avvenuti nelle sedi istituzionali e che continueranno nelle prossime settimane, quando sarà in via di definizione la manovra economica.

Si è discusso ovviamente di lavoro e di sviluppo, ma anche di fisco e ambiente, così come un tema importante è stato il Sud e la necessaria crescita di questa terra.

IL SUD. La “questione meridionale” assicura il Presidente Conte, è al centro dell’agenda di governo, e le disuguaglianze infrastrutturali, lavorative e sociali saranno oggetto di una politica attenta e puntuale.

Lo richiede la Costituzione, e non a caso è stato chiaro il riferimento a quella “uguaglianza sostanziale” che è sancita nel secondo comma dell’articolo tre della nostra “Legge Fondamentale”.

Dunque è necessaria una politica mirata di interventi, che non siano come “fiori nel deserto” ma che siano capaci “di creare sistema, di creare rete” nell’ambito di una linea di sviluppo sostenibile e concreta.

LAVORO E CRISI AZIENDALI. Tema certamente complesso quello della continuità del lavoro, in un periodo nel quale la crisi economica e produttiva ha messo in ginocchio il comparto industriale.

Giuseppe Conte ha assicurato che il governo, ed in particolare il Ministero dello Sviluppo Economico saranno in prima linea a fianco dei lavoratori ed a sostegno del comparto industria, ma avverte che “sarà importante non lanciare segnali contraddittori”, ovvero bisognerà avere maggiore coraggio per scegliere la direzione verso la quale indirizzare le energie produttive del paese.

FISCO. Anche il fisco sarà oggetto di riforme corpose e strutturali. Dal palco del Teatro Apollo, il premier ha ribadito come sia necessario revisionare la complessa macchina erariale, ha assicurato un impegno ai fini della riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori , ed ha invocato ancora una volta l’intenzione di inasprire le sanzioni per i grandi evasori.

VERSANTE CGIL. Il segretario Landini, ha molto apprezzato la direzione politica ed economica che questo governo intende perseguire , ma rifacendosi alle parole pronunciate nella giornata di ieri da Don Luigi Ciotti, ha ribadito “l’urgenza di fare le cose”, ma raccogliendo l’invito del governo all’interno di un necessario coordinamento tra le varie parti.

Ha inoltre formalizzato un invito affinché nella propria opera si riesca a ” dare il senso che ci occupiamo della gente”.

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