“Conta fino a 10”, Amnesty International Italia e la lotta ai discorsi d’odio in campagna elettorale

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Conta fino a 10” è la nuova campagna lanciata dalla sezione italiana di Amnesty International che ha l’obiettivo di monitorare il linguaggio violento, aggressivo e discriminatorio in campagna elettorale.

Il monitoraggio copre un periodo previsto a partire da lunedì 12 febbraio fino ad arrivare alla vigilia (2 marzo) delle elezioni politiche previste per il giorno 4.

Il barometro, unico nel suo genere, é stato ideato come uno strumento in continua evoluzione, che ha lo scopo di analizzare le dichiarazioni espresse liberamente sui propri social, dai politici candidati alle prossime elezioni politiche di marzo nei collegi uninominali di Camera e Senato, rappresentati i quattro principali partiti e coalizioni in lizza per le prossime elezioni politiche.

LO SVILUPPO DEL MONITORAGGIO

Il monitoraggio dei social network dei politici sarà svolto dalla sezione italiana di Amnesty International in collaborazione con le volontarie e i volontari che animano i gruppi (Gruppi Italia) presenti nelle principali città italiane. I dati raccolti verranno aggregati in modo qualitativo e quantitativo producendo una classifica delle frasi contenenti discorsi d’odio che potranno essere ritenute offensive (nel grafico con colore giallo), gravi (arancione) e molto gravi (rosso).

Di fianco ogni grafico prodotto, Amnesty International proporrà video e testi che avranno lo scopo di essere una contro-narrativa.

Diverse le fasi di monitoraggi e i risultati a cui mira campagna “Conta fino a 10”. Fondamentale sarà l’analisi dei dati inerenti i partiti studiati per comprendere la percentuale di discorsi offesi e pronunciati da ogni candidato. Importante è il ficus sui candidati presenti delle regioni Lazio d Lombardia. Interattiva, ma non meno importante sarà la mappa online d’odio che, per ogni regione restituirà i valori riguardanti discorsi discriminanti e razzisti e le categorie prese di mira. La campagna prevede anche la diffusione di un rapporto preliminare e un rapporto finale, con l’obiettivo di sensibilizzare la società civile.

 

Secondo Gianni Rufini, direttore della sezione italiana di Amnesty International, il barometro è la risposta ad “una società sempre più polarizzata, una società sempre più divisa” come ha dichiarato durante la conferenza stampa della presentazione della campagna “Conta fino a 10”.

Un compito di monitoraggio non facile quello che si stanno ritrovando a fare gli attivisti e le attiviste di Amnesty International Italia, in una campagna elettorale sempre più calda e all’insegna del risveglio di sentimenti quasi fascisti che promuovono con sempre più arroganza discussioni basate sul “noi contro di loro”.

 Cliccando quì potrete controllare i risultati del barometro in tempo rrale