Compleanno di Francis Scott Fitzgerald

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Oggi ricorre l’anniversario della nascita di Francis Scott Fitzgerald, scrittore e sceneggiatore statunitense, esponente della corrente letteraria detta Lost Generation.

I primi anni e la formazione

Francis Scott Fitzgerald nasce il 24 settembre 1896 a Saint-Paul, nel Middle West. Suo padre Edward è un gentiluomo cattolico originario del Maryland; l’uomo è tanto aristocratico nei modi e di carattere integerrimo quanto incapace di provvedere al sostentamento della famiglia. La madre di Francis è figlia di un agiato commerciante e nipote di un ricco irlandese che in America aveva costruito la propria ricchezza lanciandosi nel commercio all’ingrosso di generi alimentari. Forte dell’esempio degli antenati materni, Francis sviluppa una profonda ammirazione per la nuova borghesia americana.

Nel 1898 i Fitzgerald si trasferiscono a Buffalo, dove Edward ha trovato lavoro come rappresentante presso la Procter and Gamble, e lì restano fino al 1901, quando si stabiliscono a Syracuse. Nel 1903 la famiglia fa ritorno a Buffalo, dove Francis frequenta la scuola elementare. Nel 1908, in seguito al licenziamento del padre, i Fitzgerald rientrano a Saint-Paul e lì, nello stesso anno, Francis si iscrive alla St. Paul Academy nel Minnesota. In questo periodo il giovane inizia a esercitarsi nella scrittura redigendo un diario e articoli per la rivista studentesca Now and Then. Nel 1909 vede pubblicato il suo primo breve racconto poliziesco che si intitola Il mistero di Raymond Mortage.

Poiché il profitto del ragazzo non è soddisfacente, nel 1911 i genitori lo trasferiscono in un collegio cattolico dell’Est, la Newman School nel New Jersey. Qui Francis conosce padre Fay, futuro direttore della scuola, con cui stringe una solida amicizia. Il religioso intuisce le potenzialità dello studente. Frattanto Fitzgerald continua a scrivere e a pubblicare poesie e racconti. Nel 1913 egli ottiene dai genitori di iscriversi all’Università di Princeton che rappresenta un momento cruciale nella sua crescita.

A Princeton Francis si afferma come ballerino e scrittore di commedie musicali del Triangle Club, celeberrima organizzazione studentesca. In cerca di successo, il giovane accetta di redigere il libretto per l’operetta presentata allo spettacolo annuale. Con il titolo Fie! Fie! Fie! essa viene messa in scena nel dicembre del 1914. Fitzgerald continua a trascurare lo studio e vede sfumare il ruolo di presidente del Triangle Club. In ogni caso la permanenza a Princeton è feconda di letture e conoscenze di intellettuali.

Lo scoppio della guerra e i primi romanzi

Il 6 aprile 1917 gli Stati Uniti entrano nella prima guerra mondiale. Sulle prime Francis non è particolarmente preoccupato e prosegue la carriera universitaria. In ottobre però la sua richiesta di arruolamento viene accettata e il 20 novembre lascia l’Università senza essersi laureato. Viene inviato a Fort Leavenworth ma non è mai spedito al fronte. In seguito viene spostato nel Kansas dove trascorre diversi mesi di inattività di cui approfitta per rivedere e portare a termine i ventitré capitoli del romanzo iniziato durante il periodo universitario che costituiscono il nucleo generativo di Di qua dal Paradiso. Nel 1918 viene inviato in Georgia, quindi in Alabama dove conosce Zelda Sayre, figlia di un noto giudice. Innamoratisi, i due ragazzi si fidanzano e nel febbraio del 1919 Francis viene congedato.

A New York egli trova lavoro presso un’agenzia pubblicitaria e sottopone il manoscritto dell’Egoista romantico all’editore Scribner che lo respinge. Zelda rompe il fidanzamento perché non intende sposare un uomo che versa in ristrettezze economiche. Fitzgerald torna a St. Paul dove si getta anima e corpo nella revisione del romanzo che, finalmente, viene accettato da Scribner e viene pubblicato il 26 marzo 1920 con il titolo Di qua dal Paradiso. In breve tempo l’opera diventa un best seller e Zelda acconsente a sposare Francis.

Il 10 settembre 1920 esce Maschiette e Filosofi, una raccolta di otto racconti. Nello stesso anno i coniugi Fitzgerald compiono il primo viaggio in Europa, dapprima a Londra, quindi in Francia. Nel 1921 la coppia raggiunge l’Italia, dopodiché rientra a St. Paul dove nasce la figlia Frances, soprannominata “Scottie”.

Il periodo newyorkese

La famiglia si stabilisce a New York, a Long Island; sono questi anni trascorsi nel segno della vita mondana e di spese folli, al di sopra delle possibilità. Fitzgerald si trova così indebitato in modo allarmante. Il 4 marzo 1922 esce la seconda fatica letteraria di Francis, Belli e dannati cui a settembre segue una nuova raccolta intitolata Racconti dell’età del jazz, che rappresentano l’eccellenza della produzione di Fitzgerald. Nel novembre 1923 viene messa in scena la commedia Il vegetale, o da presidente a postino, che si rivela un fiasco.

Di nuovo in Europa

Nel 1924 i Fitzgerald si stabiliscono in Europa e vi restano per cinque anni, dapprima a Parigi poi a Nizza e Avignone per sistemarsi infine a Saint-Raphaël dove Francis si dedica intensamente alla stesura de Il grande Gatsby. Zelda, annoiata, si innamora di un aviatore francese; il matrimonio inizia a scricchiolare. Per superare la crisi, in seguito a un tentativo di suicidio da parte di Zelda, la coppia raggiunge Roma.

All’inizio del 1925 i coniugi tornano a Parigi dove il 10 aprile viene pubblicato Il grande Gatsby che non replica il successo del romanzo precedente. Nella capitale francese Francis conosce Hemingway. In estate Fitzgerald inizia a lavorare al nuovo romanzo, Tenera è la notte. Il 1926 è un anno tormentato da litigi e incomprensioni con Zelda, che inizia a mostrare i primi segni di squilibrio mentale e viene ricoverata in una clinica. A dicembre la famiglia torna in America e nel gennaio del 1927 compie un primo viaggio a Hollywood, salvo poi tornare a Parigi tra l’aprile e il settembre dell’anno successivo. In inverno i Fitzgerald sono di nuovo negli Stati Uniti; i dissidi coniugali sono sempre più feroci e la frattura tra Francis e Zelda sempre più insanabile; l’uomo cerca conforto nell’alcool. In ogni caso nel 1929 essi si recano ancora in Europa dove apprendono la notizia del crollo di Wall Street. Nel 1930 la malattia di Zelda si mostra in tutta la sua virulenza e ciò determina il tracollo del marito che non ha la serenità necessaria per occuparsi della stesura definitiva di Tenera è la notte.

Ritorno negli Stati Uniti, nuovi romanzi e ultimi anni

Nel 1931 Francis rientra negli Stati Uniti e a settembre Zelda viene dimessa dalla casa di cura e la coppia si stabilisce a Montgomery. L’anno successivo Zelda ha una ricaduta e viene ricoverata in una clinica a Baltimora. Nel 1934 viene dato alle stampe Tenera è la notte, il quarto romanzo di Fitzgerald che rimane assai turbato dall’insuccesso del suo lavoro.

Nel 1937 Francis accetta di lavorare come sceneggiatore a Hollywood per la MGM. In questa occasione si innamora di una cronista, Sheilah Graham, che lo aiuta a ritrovare il benessere. I proventi di questo lavoro risanano le finanze di Fitzgerald che può riprendere a scrivere con una relativa tranquillità. Nel 1939 ripiomba nel baratro dell’alcolismo in seguito al rifiuto di una sceneggiatura da parte del produttore.

Deluso e amareggiato, alcuni mesi dopo Fitzgerald elabora e inizia a scrivere L’ultimo magnate e prosegue imperterrito la stesura anche dopo un primo attacco cardiaco. Il 21 dicembre 1940 accusa il malore fatale e si spegne; il romanzo, incompiuto, sarà pubblicato postumo nel 1941.

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