Come si trasmette il Covid-19? Le indicazioni dell’OMS

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L’Organizzazione mondiale della Sanità ha stilato un documento, in base alle nuove evidenze scientifiche, che chiarisce le modalità con le quali si trasmette il Covid-19

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Covid-19: come si trasmette il virus. Ecco alcuni studi condotti e approvati dall’OMS

Secondo l’OMS la prima forma di contagio di Covid-19 avviene tramite vie aeree. Durante la fase respiratoria ogni individuo produce una sorta di goccioline, che possono provenire da un banale starnuto o da colpi di tosse. Se ci si trova a meno di 1 metro dal soggetto potenzialmente infetto, siamo a rischio di contagio. Pertanto la trasmissione del Coronavirus può avvenire: per contatto diretto con il soggetto influenzato o per contatto diretto con gli ambienti e superfici utilizzati dalla persona contagiata.

Alcuni studi pubblicati sul New England Journal of Medicine spiegano come avviene il contagio da Covid-19. Secondo gli studi una delle causa deriva dall’evaporazione delle goccioline prodotte da un infetto, le quali possono rimanere nell’area per lunghi periodi. Queste molecole potrebbero potenzialmente essere trasmessi ad altre persone anche per distanze superiori ad un metro.  In presenza di soggetti che hanno difficoltà respiratorie che necessitano di intubazioni o ad aerosol il rischio di contrarre il virus aumenta notevolmente. Alcuni studi hanno dimostrato che analizzando l’aria presente in alcune situazioni che coercizione ospedaliera in presenza di pazienti sintomatici, l’aria conteneva particelle di Covid-19.

Ci sono stati casi in cui non è stata rilevata la presenza del virus, questo non significa che non ci sia possibilità di contagi. L’OMS Inoltre, sottolinea che nei vari esperimenti, seppur essendo rilevata la presenza del virus nell’aria, non ci sono rilevanze sulla sua capacità di contagio

Le attuali raccomandazioni dell’OMS sottolineano l’importanza di un uso razionale e appropriato di tutti i DPI. La raccomandazione riguarda non solo l’uso delle maschere appropriate,ma anche un comportamento corretto e rigoroso da parte degli operatori sanitari in particolare nelle procedure di levata e nelle pratiche di igiene delle mani. L’OMS raccomanda inoltre la formazione del personale su queste raccomandazioni 19, nonché l’approvvigionamento adeguati dei DPI necessari e di altre forniture e strutture. Infine, l’OMS continua a sottolineare la massima importanza dell’igiene delle mani frequente, dell’etichetta respiratoria e della pulizia ambientale.

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