Come le api selezionano i parenti

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L’ape regina di un alveare quando muore costringe a cambiare il comportamento delle altre api operaie, le quali si comportano in maniera egoistica perchè esse entrano in conflitto fra di loro per opera dell’espressione dei geni paterni e così devono rinunciare a riprodursi per occuparsi delle larve altrui. Causa di tutto ciò sono i geni materni che sono uguali per tutta la colonia. Questa sensazionale scoperta viene nominata “teoria della selezione parentale”, dove l’altruismo è un atteggiamento che è andato pian piano a svilupparsi, per favorire la divulgazione dei geni del gruppo di appartenenza delle singole api, mettendo a repentaglio la riproduzione delle stesse.

Le api e la cooperazione

Gli scienziati, facendo un’esperimento, hanno scoperto che quando la regina di un alveare muore, le altre api, chiamate operaie, iniziano a combattersi l’una contro l’altra come si è detto in precedenza. “Pensiamo, noi scienziati, che le api siano modello per la cooperazione ideale perchè tutte le altre della colonia collaborano tra di loro”, ha detto Grozinger, “questi nostri studi ci dicono che il conflitto tra di loro esiste e viene chiamato conflitto introgemonico, un conflitto che si crea tra i geni paterni, e quelli materni“. Questo conflitto nasce dalla particolare struttura della api, dove la colonia, quando è normale, soltanto l’ape regina fa le uova e le altre restano sterili e fanno da madri alla prole che nascerà. Ma, quando la regina decede, le altre api hanno due possibiilità : o rimangono sterili e controllano la prole o fanno anche loro le uova come la loro regina. Le uova non sono fertili e nasceranno da esse dei maschi. I ricercatori hanno sperimentato su 18 incroci, 18 diversi gruppi di api con geni differenti : le api africane che hanno ovaie più grandi, e quelle europee che hanno ovaie più piccole. Questi incroci, ci dicono che nelle progenie sono più sviluppati i geni del padre di quelli della madre.


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