Come costruire culture inclusive: i libri da leggere

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Dall’estate del 2020, quando la morte di George Floyd ha scioccato il mondo intero, più aziende hanno promesso nuove iniziative di diversità, equità e inclusione. Parte di questo lavoro include la guida dei dipendenti in un modo che promuove le voci di tutti. Un modo in cui dirigenti e manager possono istruirsi sulla creazione di culture aziendali inclusive è la lettura. Fortunatamente, non c’è carenza di libri interessanti in questo spazio. Se stai cercando una lettura che ti renderà un leader più efficace e in grado di costruire culture inclusive considera uno di questi titoli.

“Creativity, Inc.” di Ed Catmull

Ed Catmull, co-fondatore dei Pixar Studios condivide la sua storia sulla creazione non solo di uno studio di animazione al top di Hollywood, ma di una cultura che incoraggia tutti ad essere il più creativo e audace possibile. Catmull condivide ciò che ha imparato facendo decollare la Pixar, sostenendo una cultura di inclusione nel corso degli anni, e ciò che pensa che tutti i leader devono fare per ottenere il massimo dai loro diretti collaboratori.

“L’organizzazione senza paura”, di Amy Edmondson

Amy Edmondson, professoressa di leadership e management alla Harvard Business School, condivide i suoi principali insegnamenti da anni di ricerca su ciò che separa le buone aziende dalle grandi aziende. Sostiene che la sicurezza psicologica, o la capacità di portare tutte le parti della propria identità in uno spazio, è la chiave del successo aziendale. In “Fearless Organization”, delinea come creare un ambiente di sicurezza psicologica per costruire culture inclusive, attrarre, e più importante, mantenere i dipendenti ad alte prestazioni.

“Inclusify” di Stefanie Johnson

L’esperta di management Stefanie Johnson descrive come i dipendenti abbiano due desideri fondamentali: inserirsi in un gruppo e distinguersi come individui. “Inclusify” fornisce una tabella di marcia per i leader per tirare fuori il meglio dagli altri non solo abbracciando le differenze, ma includendole nelle politiche del posto di lavoro, in altre parole “includendo”.

“Subtle Acts of Exclusion” di Tiffany Jana e Michael Baran

A volte i pregiudizi si manifestano sotto forma di microaggressioni, ovvero espressioni indirette, spesso involontarie, di razzismo, sessismo, ageismo o abitudine. In questa utile guida, Tiffany Jana e Michael Baran spiegano cosa evitare di dire e come affrontare le microaggressioni se si è testimoni o si sperimentano.

“Edge” di Laura Huang

La maggior parte delle persone pensa che il successo derivi dall’assenza di ostacoli e difetti, ma la professoressa della Harvard Business School Laura Huang ha una teoria diversa. In “Edge“, Huang sostiene che il successo consiste davvero nell’affrontare le proprie carenze percepite e trasformarle in risorse.

“Bridging Differences for Better Mentoring” di Lisa Z. Fain e Lois J. Zachary

Man mano che la forza lavoro statunitense diventa più diversificata, più mentori e allievi possono provenire da ambienti diversi. Quindi come si fa a colmare il divario culturale per costruire culture inclusive ? Gli autori Lisa Fain e Lois Zachary passano attraverso esempi per illustrare come diventare più consapevoli, comprensivi ed efficaci nel collegamento con gli altri.

“Whistleblower” di Susan Fowler

Nel 2017, Susan Fowler ha scritto un post sul suo blog in cui dettagliava le molestie sessuali e le ritorsioni che ha subito mentre era in Uber. Il post è diventato virale e alla fine ha portato alla cacciata del CEO di Uber Travis Kalanick e all’inizio di un’ondata di cambiamenti istituzionali nelle aziende tecnologiche della Silicon Valley. Nel libro, Fowler riflette su tutto ciò che è successo da quando è diventato pubblico.

“Able” di Dylan Alcott

Dylan Alcott è un tre volte medaglia d’oro paralimpica, campione del Grande Slam di tennis e DJ che vuole cambiare il modo in cui il mondo vede le persone con disabilità, così come le persone con disabilità vedono se stesse. Il suo libro ispiratore mostra che per ogni cosa che non si è in grado di fare, ci sono migliaia di altre cose che si possono fare.

“We’re all in this together”, di Mike Robbins

Il consulente di leadership Mike Robbins invita i leader a rompere il loro silenzio sulla diversità e l’inclusione nello spazio di lavoro, dicendo: “Non possiamo più rinunciare ad affrontare queste cose, anche se spesso possono essere confuse, scomode e difficili”. Citando la ricerca, Robbins dice che affrontare l’inclusione a testa alta farà lavorare i team in modo più produttivo, aumentando la linea di fondo di un’azienda. Robbins ha tenuto corsi di formazione per la leadership su argomenti come la diversità e l’inclusione in aziende come Google, Wells Fargo, Gap e Microsoft.