Come cambia la ricchezza degli italiani e il modo di risparmiare

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La ricchezza degli italiani ai tempi del Covid. Crescono depositi e assicurazioni

Ci raccontiamo di come la pandemia abbia cambiato il nostro modo di vivere, i nostri rapporti sociali e secondo l’associazione bancaria italiana anche il nostro modo di risparmiare.

Come sono distribuite le attività finanziare degli italiani

 Riporta l’Abi  In particolare le attività finanziarie delle famiglie italiane sono scese del 2% nel primo trimestre del 2020 rispetto allo stesso trimestre del 2019: bene i depositi, le assicurazioni ramo vita, in flessione i fondi pensione e TFR, i fondi comuni e le azioni e partecipazioni, le obbligazioni.
Dall’analisi degli ultimi dati disponibili sulle attività finanziarie delle famiglie in Italia emerge come tale aggregato ammonta a 4.210 miliardi di euro nel primo trimestre del 2020, con un calo su base annua del 2%.

le assicurazioni ramo vita, fondi pensione e TFR hanno segnato una variazione positiva del +4%. La quota di questo aggregato risulta pari al 25,1% (24,2% nello stesso periodo dell’anno precedente).

Risultano invece in flessione

le obbligazioni hanno segnato una variazione del -14,2%, andamento condiviso sia dalla componente pubblica (-12,6%), che da quella bancaria che è in calo del 18,2%. La quota di questo aggregato sul totale delle attività finanziarie delle famiglie risulta essere pari al 5,9% (6,9% nel precedente anno);

le azioni e partecipazioni, in calo del 13,4% su base annua, risultano pari al 19,5% del totale delle attività finanziarie (in diminuzione rispetto al 22,6% di dodici mesi prima);

le quote di fondi comuni in diminuzione dell’8,4% su base annua e risultano pari al 10,1% del totale delle attività finanziarie delle famiglie (in calo rispetto all’11,0% dello stesso periodo dell’anno precedente).

Gli italiani poco avvezzi alle azioni

Questo dato dimostra di come gli italiani non riescono a gestire l’emotività di fronte all’incertezza e ai cali di mercato.

Hanno preferito proiettare i loro risparmi in assicurazioni ramo vita che hanno dei rendimenti molto contenuti rispetto ai fondi comuni e/o alle azioni.

Anche se ricordiamo quest’ultimo in questo momento è un asset che nel lungo periodo premia.

In allegato un grafico che spiega come ha reagito l’indice standard e poor’s  il 20  marzo quotava 2304,92 rispetto al 6 di Ottobre che quotava 3360,63.

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